Bolentino sottocosta – Il pesce pettine ( u surici)

BOLENTINO SOTTOCOSTA IL PESCE PETTINE (U SURICI) Il bolentino a questi labridi è sicuramente la tecnica più indicata e, allo stesso tempo divertente; infatti, nonostante le dimensioni abbastanza ridotte di […]

BOLENTINO SOTTOCOSTA

IL PESCE PETTINE (U SURICI)

Il bolentino a questi labridi è sicuramente la tecnica più indicata e, allo pesca in calabria pesce pettine surice pesca pescare calabria stesso tempo divertente; infatti, nonostante le dimensioni abbastanza ridotte di questi pinnuti, le toccate sull’esca sono molte decise e la combattività al di sopra di ogni sospetto. Per pescare correttametne questi pesci è bene che non ci sia molta corrente; in caso contrario converà utilizzare un qualsiasi sistema frenante per l’imbarcazione.

La pesca a bolentino è molto piacevole sia con la lenza a mano che con canna e mulinello; nel primo caso si userà uno 0,40-0,50 e nel secondo uno 0,25 per la lenza madre.

Il terminale dovrà essere costruito con piombo ad oliva scorrevole di 20-50 grammi, con due braccioli al di sotto rispettivamente di 15 e 20 cm ed uno al di sopra di 20 cm, la misura degli ami sarà compresa tra i numeri di 8 e 10 e i monofili saranno dello 0,20 per il corpo madre e dello 0,18 per i braccioli.E’ bene munirsi di una pezza per bloccare questi pesci prima della slamatura.

Il periodo migliore per realizare ricchi carnieri, pescando a bolentino è tra luglio e settembre, durante le ore più calde della giornata.

Questo gustosissimo labride è un grosso combattente tenta quasi sempre di mordere il pescatore durante la fase della slamatura. Una pezza facilita senza dubbio tale operazione..

Varianti terminale Giovanni :

 Pesca al surice “pesce pettine”

Terminale scorrevole con tre ami, lungo circa sessanta centimetri, che a differenza del bilancino necessita di un semplice lancio, in modo che il bracciolo si stenda avanti il piombo una volta giunto sul fondo, avendo il moschettone sulla lenza madre posso cambiare il peso del piombo, in base alla profondità e velocità di scarroccio

il bracciolo termina con un amo, poi aggiungo altri due braccioli con amo, il tutto collegato alla girella, il tubicino di silicone non è indispensabile, però aiuta a distanziare il tutto dalla lenza madre nella discesa, altro accorgimento che utilizzo con l’aumentare della profondità è di rallentare la caduta trattenendo la lenza madre, il bracciolo si stenderà meglio, provato fino a venti metri, oltre, tale terminale da problemi,

una volta sul fondo, i tre ami innescati pescheranno nella scia lasciata dal piombo, la quale attira immediatamente, triglie, sogliole e piccole mormore, oltre al “surice” pesce pettine, anche gallinelle
tracina e molto altro

Costruzione Esempio:

Preparo i due braccioli (colore rosso)

uno alla volta, accosto nel punto dove voglio generare il bracciolo

in foto nodo semplice, da fare altri due passaggi, totale tre poi stringere e tagliare l’eccedenza,
in questo esempio, per comodità, ne eseguirò due in tutto, per via dello spessore del cordoncino utilizzato

risultato finale per due braccioli

Variante bilancino surici Peppino:

bilancino per surici

Materiale occorrente:

terminale finito

posizione in mare (scarocciando)

Note: tempo per l’autocostruzione: max 5 min.
leggerissimo.
piombo intercambiabile (in base allo scarroccio aumenteremo o diminuiremo la grammatura).

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