qualche giorno fa dopo aver avuto una lite al telefono con la mia dolce meta' decido di andare a fare 2 lanci a mare per scaricare il nervosismo
calabria ...posto (top secret) poiche quando vado a peca faccio piu' di 200 km
mare poco mosso
solita attrezzatura canna drop shot mt 2.10 az.3,5-28
mulinello rarenium 4000
treccia wiplash 0,06 con finale 0.43.5 seguar
girellina da 40 kili tecnofish e anellino split ring yamashita n. 4
nodo di giunzione tonipegna nodo alla girellina bruco
artificiale brigantino 110 molix ( regalatomi da vittorio)
orario cattura 2:45 circa (di notte)
note:
arrivato sul posto dopo circa un ora di strada scendo dalla jep e monto la mia attrezzatura 4 artificiali in tasca e m'incammino lascio il telefono in macchiina spento (non volevo sentire nessuno)
cominciai a lanciare camminando e facendo diecimila lanci con esito negativo ma ero andato a mare non tanto per pescare, ma per scaricare il nervosismo che avevo addosso.
erano passate tante ore era buio avevo la macchina lontano, era tardi me lo sentivo,
m'incamminai verso la macchina.
arrivato alla macchina con esito negativo stavo smontando l'attrezzatura e presi il telefono per accenderlo, vidi ce erano le 2 e qualcosa, ma mentre lo ponevo sul ripiano mi venne tra le mani il brigante della molix il 110 regalatomi da vittorio; allora pensai faccio l'ultimo lancio lo provo ( non l'avevo mai provato) detto cio' fatto, cominciai a lanciare non tanto per pescare ma piu' per sentire le vibrazioni che emetteva codesto artificiale.
dopo un paio di lanci a si e no erano passati 10 min circa un qualcosa attrae la mia attenzione sento un rumore e pensai forse e l'onda?...... ma non fu cosi'
conrinuai a lanciare e mentre recuperavo distratto poiche pensavo al rumore di prima, un qualcosa aggredii il mio artificiale che mi stava per portare via la canna dalle mani ma prontamente ferrai subito.
mon sapevo cosa fosse ma comincio' a tirare metri di trecciato poiche' avevo la frezione in po lenta , la strinsi un po e pensavo a cosa fosse e di che pesce si trattasse, nel recuperare il trecciato quando il pesce arrivo' in risacca mi diede una testata violenta seguita da una seconda testata tirando ancora filo;
capii subito che era lei (
DICENTRARCHUS LABRAX)
LA REGINA.
vedevo la canna incurvata che avevo paura che si spezzasse, dopo qualche istante recuperai il filo lentamente mentre sfrizionava e la spigola era li a pancia all'aria aprii la luce della lampada che avevo sulla testa e vidi che era garande, era sfinita priva di forze sia lei che io, ma io di piu' , mi facevano male i gomiti delle braccia non sapevo come tirarla fuori e aspettai l'onda per spiaggiarla .
la trai fuori aveva l'artificiale proprio in gola tra le branchie, mi sedetti sulla sabbia guardando la spigola il cui non riuscivo piu a muvere le braccia ero stanchissimo e credevo che fosse tutto un sogno;
feci la foto di rito smontai il tutto e via verso casa poiche' avevo tanta strada da fare.

un grazie a tutti ed uno perticolare a Vittorio per avermi regalato il brigantino
-vincenzo-