Leccia amia a spinning (Peppino)

Calabria tirrenica ore 12,30 circa. Mare calmo (a riva) acqua velata e forte vento di scirocco. Canna shimano speedmaster ax 2,40 az. 20-50 Mulinello rarenium 4000 – treccia fireline braid […]

Calabria tirrenica ore 12,30 circa.
Mare calmo (a riva) acqua velata e forte vento di scirocco.
Canna shimano speedmaster ax 2,40 az. 20-50
Mulinello rarenium 4000 – treccia fireline braid 0,14 – finale FC 0,41 mm.
Artificiale Saltex Big Mama 150 – 39 gr.

Non è sicuramente un’attrezzatura da leccia (tranne l’artificiale) e vi spiego il perchè.
Arrivo sullo spot e noto che il mare era letteralmente brulicante di tonnetti alletterati sul chilo e mezzo circa.
Senza pensarci due volte, monto l’attrezzatura su citata (sicuramente adatta ai tonnetti) e un jig della molix da 40 grammi.
Ma quando mi avvio verso riva, noto che i tonnetti erano spariti… penso… e dove sono andati?
Ad un tratto la vedo… e penso: ecco il motivo!
Ritorno alla macchina, non avevo il tempo di montare un’attrezzatura “adeguata”, tolgo il jig e monto il big mama.
Mi precipito verso riva e lancio a circa dieci metri oltre la leccia, vedevo la pinna dorsale che solcava l’acqua, inizio a recuperare in modo “tranquillo” (ma non lo ero assolutamente) e quando il big mama passa nei pressi del predone… sbamm!
Sguazzo e partenza immediata verso il largo! Prende subito 50 forse 60 metri di filo, poi si ferma e inizio a recuperare, riparte per ben 4 volte, ma alla fine nonostante l’attrezzatura fosse sottodimensionata, si è arresa.

SPINNING CATTURE (di peppino)