PESCA A MOSCA – COSTRUIAMO UNA MOSCA

PESCA A MOSCA COSTRUIAMO UNA MOSCA SEMPLICE PER CHI INIZIA Pochi insetti sono diffusi e presenti in popolazione così consistenti sui corsi d’acqua italiani come le Baetis. La loro distribuzione […]

PESCA A MOSCA

COSTRUIAMO UNA MOSCA SEMPLICE PER CHI INIZIA

Pochi insetti sono diffusi e presenti in popolazione così consistenti sui corsi d’acqua italiani come le Baetis. La loro distribuzione geografica abbraccia, nel caso delle principali specie, tutte le regioni della nostra penisola, adattandosi a vivere in ambienti fluviali situati ad elevate altitudini, che risulterebbero inospitali a molti animaletti acquatici.

In campo alieutica, questi effemerotteri, occupando un posto importante nella dieta dei salmonidi, diventando in determinati periodi dell’anno la loro fonte di cibo primaria, sono oggetto di grande interesse da parte dei pescatori/costruttori. Ciò ha dato vita ad un proliferare di coloratissimi e sempre più verosimili imitazioni, atte forse più a catturare la curiosità di chi le utilizza che a vincere effettivamente la diffidenza del pesce selettivo.

In questa sede vi propongo un’imitazione di Effimera  estremamente facile da realizzare e che richiede tempi brevi . Un’esca indubbiamente adatta alle capacità costruttive del principiante, ma che comunque si dimostra efficace al pari di quei tanti modelli ottenuti con tecniche complicate di montaggio.

SPIEGAZIONE DEL DRESSING

Video pesca a mosca costruzione Effimera
Video pesca a mosca costruzione Effimera
  • Si inizia applicando la seta di montaggio gialla sull’amo fino a portarla in prossimità della curva (foto1)Da un’hackle di collo di gallo blue dun molto elastica, asportiamo un ciuffetto di fibre e lo collochiamo sull’amo in modo che sporgi dalla curva per una lunghezza simile a quella del gambo.
  • Formiamo così la coda della nostra mosca
  • Scelta un’hackle di collo di gallo crema che abbia un’anima centrale molto spessa, la priviamo di tutte le fibre che la ricoprono
  • Leghiamo l’estremità più spessa del calamo dell’hackle cosi pulito sopra il punto di fissaggio della coda, dopo di che cominciamo a preparare un sottile sotto-corpo girando più volte il filo di montaggio sui due terzi posteriori del gambo dell’amo .
  • Passando in spire serrate l’anima dell’hackle su tutto il sotto-corpo, realizziamo l’addome
  • Terminiamo l’addome e tagliamo l’eccedenza, sfiliamo da un buon collo di gallo grigio chiaro un’hackle con le fibre lunghe circa quando il gambo dell’amo e l’attacchiamo con la seta davanti l’addome  .
  • Aiutandoci con le apposite pinze, avvolgiamo l’hackle sulla parte anteriore dell’amo ottenendo in questo modo il fitto collarino dell’artificiale  .
  • Con alcuni passaggi di seta, blocchiamo l’estremità dell’hackle dietro l’occhiello, formando allo stesso tempo la testina della mosca e terminiamo la costruzione eseguendo il nodo finale.
  • Una goccia di colla distribuita uniformemente su tutta la testina salderà le spire del filato di montaggio, consentendoci di utilizzare a lungo la nostra mosca .

                                                                            Aldo Porto (FLY