Pesca a mosca in mare (per chi inizia)

Pesca a mosca in mare (per chi inizia) La pesca a mosca in mare sta rapidamente evolvendosi nel bacino del Mediterraneo, sempre più pescatori tendono a provare l’ebbrezza della pesca […]

Pesca a mosca in mare (per chi inizia)

La pesca a mosca in mare sta rapidamente evolvendosi nel bacino del Mediterraneo, sempre più pescatori tendono a provare l’ebbrezza della pesca in acque salate e le richieste di informazioni su attrezzature, quali canne code mulinelli finali mosche ecc, su tecniche di pesca, sui luoghi come, dove, con che marea ecc. sono sempre più pressanti e numerose quindi ho pensato, che un piccolo vade mecum della pesca a mosca in mare contenente tutte queste informazioni fosse ormai necessario produrre.

Dalla riva

Canna: 9 piedi per code 7-8-9 meglio canna trattate per l’anticorrosione da salsedine;
azione: deve essere potente e rapida al contempo, quando ci ritrova a pescare in ambienti ampi come le spiagge, gli sbocchi dei fiumi ecc, e se ci capita di essere nel bel mezzo di cacciate di predatori su pescetti piccoli, allora la potenza ci permetterà di lanciare il più lontano possibile e la rapida ci permetterà di velocizzare l’azione di lancio e posa e sempre con la massima precisione;
Mulinello: adeguato per potere contenere le code 7-8-9 ecc. con almeno 150 m di backing da 20 lbs, anch’esso trattato per l’anticorrosione, io suggerisco sempre in questi casi il dd con recupero alla sx, questo perché ci permette di tenere la canna nelle destra e sia nel lancio che nello strippng e nel recupero della coda con il mulinello utilizzeremo sempre la mano sinistra senza fare il famoso cambiavano che è fonte di molte perdite di pesce;
Code: ovviamente del peso adeguato alla canna, 7-8-9
Intermediate: sono code che affondano lentamente (in commercio ve ne sono di due o tre gradi di affondamento) molto decentrate, tale caratteristica ci permette di lanciare esche voluminose e pesanti i tutto con pochi falsi lanci, queste sono da utilizzare quando il pesce è a galla o ove il fondo è poco profondo;
Galleggianti: meglio del tipo Buss Bug Taper, anch’esse molto dcentrate per poter lanciare esche voluminose e resistenti alla penetrazione allìaria come grosi popper ecc, servono per pescare o appena sotto al pelo dell’acqua oppure per utilizzare delle esche cosiddette top water, insomma galleggianti, come Poppers, Gurgle, Crease fly o sliders, anche questa da utilizzare quando i pesci sono a galla oppure in presenza di bollate e cacciate da parte dei vari predatori, come spigole, serra, barracuda e lecce;
di queste code ve ne sono di ogni tipo e marca, per acque calde, medie e fredde, la scelta dell’una o dell’altra cadrà in base ai luoghi e periodi in cui si intende pescare.
affondanti: ve ne sono di vario tipo di affondamento dal I grado all’8 grado(non tutti i gradi sono gli stessi per le varie marche produttrici) questo è l’indice della velocità di affondamento che ha questa specifica coda, e lo si misura in inc/sec, pollici al secondo se troveremo 5inc/sec vuol dire che questa coda scende in profondità di 2.54*5= 10,27 cm in un secondo.
Poi ci sono quelle che si misurano in grani/f per esempio la T14 che sono code al tungsteno, che hanno la caratteristica di avere un alto peso specifico, la qual cosa a parità di peso le fa affondare più velocemente di altre, poiché lo spessore delle stesse è inferiore e quindi la spinta di Pitagora su tutta la superficie è inferiore, T.14+ vuol dire che pesa 14 grani ogni piede di lunghezza che equivale a dire essendo il piede 30.48 cm questa pesa al metro 3.28*14=45.93 grani al metro
E quindi una coda misurata per i primi 30 piedi e quindi della lunghezza classica di 9.15 m peserà 30*14 =420 grani che divisa per 15,431 che sono l’equivalente i grains per un grammo otteniamo il peso in grammi che fanno 27.22 che corrisponde ad una coda del 13 scarsa.
Le affondanti si dividono in due categorie le S.T. o le code normali, nel senso che hanno vengono prodotte della lunghezza di 30 m circa.
Le Shooting taper sono code della lunghezza di 9.15 m e per essere utilizzate nel lancio e nella pesca devono essere unite a delle altre code chiamate runnig line, queste possono essere del tipo di Nylon piatto per una buona presa come Cobra amnesia ecc, oppure delle line uniformi che hanno lo stesso diametro dall’inizio alla fine di solito hanno la lunghezza di una trentina di metri e possono essere galleggianti o affondanti ed intermedie.
Alla fine della running line si attacca il backing che è la riserva di filo a sua volta attaccato al mulinello, che ci permette di far andare via il pesce grosso e per poi recuperarlo,

Finali: consiglio vivamente i tweested leader, per la loro potenza e anche per la relativa velocità di costruzione, costituiti da due spezzoni da 80 cm per il diametro del 45 per il primo, da 70 cm e diametro del 40 per il secondo uniti loop to loop e alla fine il tippet di 1.50 m del diametro variabile dal 35 al 18-20 per pesci skittish, unito al secondo tramite un loop to loop, con montate una o due mosche.
In totale avremo un finale della lunghezza di circa 3 m
Stripping basket: attrezzo utilissimo che ci permette di evitare che la coda sia arrotoli su se stessa nel frangente e soprattutto che non rimanga impigliata nelle alghe che di solito si trovano affioranti nel bagnasciuga.

Mosche:le mosche che di solito si utilizzano dalla riva sono imitazioni di esseri viventi che abitano in quegli ecosistemi e che sono il pasto quotidiano dei predatori costieri, pertanto ci si dovrà orientare ad imitazioni di tali esseri viventi, quali gamberi granchietti, acciughine, o altri piccoli pesci, quali muggini e zatterini.
Clouser Minnow e lefty’s Deciver sono le più utilizzate e molto efficaci in questi ambienti marini, a galla ci volgeremo ai popper, ai gurgle, alle crease e agli sliders.
Le misure andranno dall’amo della misura del 4 al 2/0 a imitazione di piccoli pesci dai 4-5 cm sino ai 12-13 cm

Dalla barca

Canne: sempre trattate contro la corrosione, della lunghezza sempre di 9” anche se penso siano meglio un po più corte direi 8”6” per le potenze dalla alla 10-11 mentre se si sale di potenza per arrivare alle 14-15-46 direi che si può passare dalla 8”6’ alla 8”, ma qui si sta parlando di canne con doppia impugnatura molto specifiche per la Heavy Deep Blue Water.
Attrezzatura media:

Per pescare lampughe di pezzatura media, sugarelli, sgombri lanzardi direi che la 9 piedi per la 8-9 è l’ideale, perché oltre che a divertirsi sul recupero del pesce tale potenza ci permette di lanciare code e mosche tipo popper di piccola dimensione.
Code dall’8 al 10 le prime per esche meno pesanti e voluminose le seconde per popper di discrete dimensioni.
Direi di stare su code con profili molto decentrati che ci permettono lanciare a distanza e controvento le nostre esche, per l’autunno in blue water al nord direi evitare code per le warm water, e di stare su code per la cold zater, in commercio ve ne sono veramente molte e di tutti i prezzi.
Anche le code per tarpon funzionano bene quelle della S.A. hanno delle ruvidità sulla running per una buon presa in mano sia in fase di dtreepping che di ferrata e recupero del pesce.
Finali: consiglio vivamente i tweested leader, per la loro potenza e anche per la relativa velocità di costruzione, costituiti da due spezzoni da 80 cm per il diametro del 45 per il primo, da 70 cm e diametro del 40 per il secondo uniti loop to loop e alla fine il tippet di 1.50 m del diametro variabile dal 35 al 20 per pesci skittish, unito al secondo tramite un loop to loop, con montate una o due mosche.
In totale avremo un finale della lunghezza di circa 3 m

Attrezzatura pesante:

Per pesci di taglia maggiore e più potenti direi di andare su canne della lunghezza di 8”6’ a doppia impugnatura, della potenza del 12 sino al 14, queste ci permettono di pompare con forza il pesce allamato cercando di portarlo il più celermente possibile a galla, per tre motivi fondamentali:
il primo ed il più importante è che i pelagici hanno la doppia circolazione di sangue e se si tengono sotto sforzo a lungo, tendono a combattere sino allo strenuo delle forze e quando poi non hanno più energie da spendere salgono a pancia all’aria pressoché morti, ed ecco che allora la rapidità dell’azione di recupero dl pesce e della repentina slamatura sono elementi fondamentali in caso di C.& R. per poter rilasciare il pesce ancora in buono stato vitale;
il secondo è più di natura speculativa che altro e cioè, se si è a bordo in due e un pams ha preso un pesce, la rapidità del recupero del pesce da parte di questi, permetterà anche all’atro pams di poter sfruttare a sua volta dei lanci utili, questo soprattutto in caso di mangianza concentrata, per poter avere anch’esso una cattura;
la terza è che se il si prende il pesce lo si pompa con forza lo si slama velocemente, potremo avere degli spazi temporali tali per cui potremo effettuare alti lanci in prossimità della palla di acciughe e poter avere una resa di pesca costante.

Mulinello:

qui il discorso del mulinello diventa molto importante, soprattutto se si mira alla pesca del pesce grande, quindi consiglierei vivamente dei mulinelli a grossa capacità che possano contenere sia la coda che almeno 300-350 m di backing del 30 lbs o 50, questo in caso in incoccio di un bel pesce (tonno da 10/15 e più lampuga di oltre 10 kg ecc o di un bel false albacore da 8-10 kg)ci permetterà di pescare abbastanza tranquilli e sicuri.
Qui per me è fondamentale avere il mulinello A.R. che in caso di fuga rapidissima del pesce, non ci farà avere le botte sulle dita che si prendono con la manovella del D.D..(mia opinione personale) eppoi visto che avremo la coda della lunghezza giusta già svolta ai nostri piedi potremo tarare la frizione già in posizione di combattimento.
Per la pesca media direi che un mulinello con capacità di contenere 250-300 metri di baking di 30 lbs oltre che alle code 10-11 è l’ideale, D.D. con recupero sempre sinistro e con ottima frizione;

Code:
qui la scelta è quasi d’obbligo, si cade sicuramente su code affondanti o super affondanti per poter pescare in profondità, cercando di lasciare affondare
le esche il più possibile, poiché in caso di post-mangianza i pesci tenderanno a posizionarsi sotto alla barca a circa 4-5 metri di profondità e se si riuscirà a portare a quella profondità le nostre esche questa verranno certamente prese dai tonni rossi, dai tombarelli, dalle palamite ecc. ed ecco che allora le Blue watre del 12, le deep water express, le T14+, le 500 gr e 600 gr e più troveranno il loro più corretto impiego in questi frangenti.
A Mio avviso, l’utilizzo di queste code anche in presenza di mangianze eclatanti che quindi tendono a restare a galla per molto tempo, è un ottimo compromesso, poiché se dopo avere effettuato il lancio si effettua subito un recupero, la coda pur essendo pesante non avrà il tempo necessario per scendere e quindi rimarrà a poca profondità dove stazionano i predatori in questa fase della mangianza, ed in alternativa lasciando scendere per molto secondi la stessa ed effettuando un recupero molto lento, con la stessa pescheremo molto più in profondità.
Altre code sono le galleggianti
Finali: consiglio vivamente i tweested leader, per la loro potenza e anche per la relativa velocità di costruzione, costituiti da due spezzoni da 70 cm per il diametro del 50 per il primo, da 50 cm e diametro del 45 per il secondo uniti loop to loop e alla fine il tippet di 1.20 m circa del diametro variabile dal 50- al 70 unito al secondo tramite un loop to loop, con montate una o due mosche.
In totale avremo un finale della lunghezza di circa 2.50 m

Da osservare

Marea: è il salire o lo scendere del livello del mare, moto che viene provocato dal movimento della luna attorno alla Terra, si ha la bassa marea ogni dodici ore e lo stesso l’alta marea alternate ogni 6 ore.
Le maree più forti si hanno in corrispondenza della luna nuova o piena , le più basse di escursione sono quando la luna è mezza sia in fase crescente che decrescente.
Line,: coda di topo, è una lenza doatata di peso opportuno, che si lancia, costituita da una nima di treccia o monocore, e rivestita di materiale plastico, ha forma diverse a seconda dello spessore che varia, e che viene posizionato ad hoc onde ottenere profili che ci permettono di agevolare il lancio.
Normalmente sono della lunghezza di 30 m tranne le S.T. che misurano 9 m circa.

Running line: filo che si congiunge la S.T. con il baking e serve per streeppare.
Shooting Taper o head: code affondanti della lunghezza di 9.15 m che danno la possibilità, vista la loro forma, di lanciare rapidamente e molto lontano delle esche normalmente voluminose.
Stripping basket: attrezzo a forma di cestino di varie misure, che contiene la coda, normalmente di plastica, con degli spezzoni di plastica verticali posti sul fondo, onde evitare che sulla coda si formino parrucche o nodi.

Re: inizio pesca a mosca in mare                    donatot