PESCA A MOSCA PESCA ALLA TROTA CON LA MOSCA SECCA

APERTURA PESCA ALLA TROTA CON LA MOSCA SECCA Ma dove vai? Troppo freddo! non ci sono schiuse di mosche! tornerai certo con un cappotto. Mi sembra già di sentire nelle […]

APERTURA PESCA ALLA TROTA CON LA MOSCA SECCA

pesca a mosca trota fario pescare calabria pesca in calabriaMa dove vai? Troppo freddo! non ci sono schiuse di mosche! tornerai certo con un cappotto.

Mi sembra già di sentire nelle orecchie queste frasi quando qualche mio collega pescatore a mosca legge il titolo. Eppure il tempo dell’inizio stagione per la mosca è un periodo da non sottovalutare, per chi frequenta un determinato tipo di ambienti, cioè i fiumi del piano, i torrenti di fondovalle a bassa quota. Questi corsi d’acqua sono capaci di regalare soddisfazioni anche se ancora fa un po’ freddino, purché vengano affrontati in modo giusto e soprattutto senza pretendere di pescare dall’alba al tramonto. Utilizzare solo la mosca secca durante l’inizio della stagione può risultare una forzatura specialmente con temperature rigide e conseguente assenza di schiuse di insetti, ma può rivelarsi addirittura determinante nei fiumi del piano o di fondovalle citati in precedenza. In questo periodo si deve arrivare sul fiume verso le 11 o anche più tardi , pescare con una delle due mosche che imitano gli insetti di solito presenti:
pesca a mosca trota pescare calabria pescauna oliva media alata su amo del 14 o 16 a gambo lungo, oppure una più grossa effimera scura, sempre con le ali leggermente screziate, imitante un insetto del genere Ecdyonurus . In questo periodo di inizio stagione è perfettamente inutile portarsi dietro scatole su scatole di mosche. Questo servirebbe solo a metterci in difficoltà. Dimentichiamoci le sedge, valide dalla primavera in poi, i plecotteri, le microscopiche effimere estive. Adesso è il momento di utilizzare qualche buona imitazione di quelle classiche un po’ demodé , tipo blue dun, march brown, olive dun, valide per gli ambienti con acqua più mossa e per pesci meno nervosi. Due o tre tipi di mosche da caccia ci consentiranno qualche tentativo fuori schiusa nelle acque più mosse ; andranno benissimo le classiche Panama, 699 e 700 di Devaux , o mosche similari che imitano di tutto, ed hanno hackles miscelate con pernice per conferire all’artificiale una superiore sensazione di vita.

COSA EVITARE

Un accenno ai luoghi che accuratamente “scanseremo” in questo inizio di stagione per ridurre il rischio di cappotti e perdite di tempo. Zone incassate e buie, cascate e giri d’acqua profondi , buche uniformi e prive di ostacoli sono il peggio del peggio. L’ideale è una bella piana soleggiata rotta da massi e ceppi sommersi con profondità media ; anche in assenza di schiuse è probabile che qualche trota sarà invogliata da quella bella imitazione di effimera che abbiamo costruito con pazienza e fiducia nelle lunghe serate invernali, e la bollata lenta e decisa ci ripagherà della fatica del freddo e dalla disapprovazione dei colleghi rimasti a casa, ad attendere tempi migliori.

Aldo Porto (FLY )