ROBERTO PRAGLIOLA

Gli uomini che hanno fatto la pesca nel nostro paese

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STANILAO KUCKIEWICZ ROMIKA

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SOGNI D’INVERNO

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IL MIO APPROCCIO ALLA TLT

Il mio approccio alla TLT

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NINFA DI STONE FLY di Antonio Vitolo

Dressing: Ninfa di stone fly di Antonio Vitolo

NINFA DI STONE FLY di Antonio Vitolo NINFA DI STONE FLY di Antonio Vitolo

Pesca con la canna fissa

Questo tipo di pesca viene affrontata sia in acque dolci che al mare, con canne da pesca di diverse metrature e materiali.
Inizialmente, il materiale utilizzato era il bambù, grazie alla tecnica ad innesti la canna poteva raggiungere lunghezze notevoli. In tempi successivi si passò alla fibra di vetro che rendeva le canne fisse molto robuste ma altrettanto pesanti. Oggi è impiegato il carbonio, che dà ottima resa ed il vantaggio di un peso molto ridotto.

Tecnica

Si lega una lenza con un’asola all’estremità della canna, la lunghezza del filo deve essere leggermente piu corta della canna stessa e comunque adeguata alla profondità dell’acqua, per favorire il recupero della preda. Molto utile è un elastico, (soprattutto se si utilizzano canne molto lunghe) inserito all’interno dei pezzi finali della canna, trattenuto con un conetto che va ad appoggiarsi all’estremità dell’elemento che vogliamo.

Applicazioni

Pesca molto divertente e specifica, che richiede un minimo di esperienza ma in grado di regalare molte emozioni sia in carpodromo che in torrente.
È divertente utilizzare questa tecnica anche nella pesca del cefalo (o muggine) in mare, utilizzando l’apposita pastella.

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