ROBERTO PRAGLIOLA

Gli uomini che hanno fatto la pesca nel nostro paese

ROBERTO PRAGLIOLA ROBERTO PRAGLIOLA

STANILAO KUCKIEWICZ ROMIKA

Gli uomini che hanno fatto la pesca nel nostro paese

STANILAO KUCKIEWICZ ROMIKA STANILAO KUCKIEWICZ ROMIKA

SOGNI D’INVERNO

SOGNI D'INVERNO

SOGNI D’INVERNO SOGNI D’INVERNO

IL MIO APPROCCIO ALLA TLT

Il mio approccio alla TLT

IL MIO APPROCCIO ALLA TLT IL MIO APPROCCIO ALLA TLT

NINFA DI STONE FLY di Antonio Vitolo

Dressing: Ninfa di stone fly di Antonio Vitolo

NINFA DI STONE FLY di Antonio Vitolo NINFA DI STONE FLY di Antonio Vitolo

ENTOMOLOGIA E PESCA

In un mio vecchio libro di scienze della scuola media (questo vi fa capire quando sono vecchio) ho trovato questa bellissima tavola dove sono rappresentati i vari stadi della metamorfosi di un insetto acquatico e dalla quale si possono definire i tipi di pesca che ciascuno stadio impone.

Da sinistra:l’insetto è ancora una larva e in questo caso possiamo praticare la pesca a mosca con l’impiego di ninfe. Poi l’insetto comincia a salire verso la superficie. Non è ancora formato ma non è più una larva. Si può pescare allora a mosca sommersa con le imitazioni che gli inglesi chiamano “Wet fly”. Subito dopo l’insetto esce dall’acqua e rimane in superficie in attesa di asciugarsi e potersi librare in volo. Gli inglesi lo chiamano “dun” e, naturalmente, la presenza di questi impone la pesca con mosca secca. Quindi, dopo la riproduzione, cade in acqua e muore, è uno “Spent”. Affonda senza vita e ci ripropone ancora una volta la pesca a mosca sommersa. Ma dalle sue uova, in breve tempo, altri insetti nasceranno e il ciclo riprenderà senza soste fino ai primi freddi.

Commenti qui 

Video

You need to a flashplayer enabled browser to view this YouTube video

Subscribe RSS

Forum