Basi di Surfcasting – I Settori

Basi di Surfcasting – I Settori

Nel surfcasting per codificare le varie tipoligie di settori (spiaggie) su cui andremo a trovarci sono stati classificati in un modo standard che raggruppa le varie morfologie.

Parleremo di Settore ( al posto di spiaggia o riva ) e ad esso verrà abbinato un nome specifico che andrà, a definirne la tipologia in modo dettagliato: Settori rettilinei , settori punta , settori bassi , settori canaloni , settori profondi e via dicendo.

Tutte queste identificazioni andranno a localizzare ( teoricamente ) il punto dove si andrà a formare il deposito di detriti organici.

Possiamo affermare senza sbagliarci che il Surfcaster prepara la sua battuta di pesca prima a tavolino , avvalendosi di previsioni meteo, bollettino dei naviganti ( per vento e forza del mare ) e della propria conoscenza per individuare il settore che potrà, essere più congeniale alla sua uscita di pesca.

Da tenere ulteriormente in considerazione è la profondità in relazione alla forza del mare per individuare dove si formerà il pascolo.

Esempio : con un mare forza 3-4 le onde sono alte circa 50-70 cm e con una profondita media di 2 m il pascolo si andrà a formare sui 70-80 m , se invece il mare è forza 6-7 il pascolo andrà a formarsi a 80 m solo se la profondità media è superiore a 4 m.

Nel settore rettilineo le onde si infrangono in senso rettilineo e il pascolo si forma ad una distanza costante dalla riva. Nel settore canalone che è simile ad un golfo le onde si infrangono più vicine , questo vuol dire che la profondità è maggiore e il pascolo più vicino.

Nei settori punta invece l’onda frange più lontano e il pascolo è più distante. Infine ci sono i settori misti in cui vi è presenza oltre alla sabbia anche di formazioni rocciose e abbondanti formazioni di posidonia. Alla luce di ciò sceglieremo un canalone se è in atto una buona mareggiata e una punta se si è in piena scaduta .

Tutto questo è soggetto a molteplici varianti. Resta da dire che comunque il periodo più favorevole per il Surfcasting è il tardo autunno e l’inizio dell’inverno visto che vi sono le più numerose mareggiate e la maggiore formazione di microorganismi sul fondo , le condizioni favorevoli comunque possono verificarsi in qualsiasi momento soprattutto di notte .

Tutte le valutazioni di tipo ambientale , specifiche per il surf hanno un particolare riflesso sulla scelta dell’attrezzatura , in pratica la ricerca del pascolo richiede canne e mulinelli che riescano a portare l’esca alla distanza dovuta , nonchè di tecniche di lancio che sfruttino le prestazioni offerte dalle nuove tecnologie ( del carbonio per le canne e della meccanica per i mulinelli ).

Autore articolo : Beltasor

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