MICHELE PACINI, EROE "PER CASO" NEL CAMPIONATO DI SURF CASTING

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MICHELE PACINI, EROE "PER CASO" NEL CAMPIONATO DI SURF CASTING

Quella che vi stiamo per raccontare è fortunatamente una storia a lieto fine, ma che aveva tutti i presupposti per finire come in tanti altri episodi del genere in tragedia.
Il protagonista assoluto di questa vicenda è Michele Pacini, veterinario di Pisa e tesserato FIPSAS a cui il destino ha affidato lo scorso sabato il ruolo dell'uomo della provvidenza.
Michele, soprannominato da tutti affettuosamente il "Pacio", si trovava sulla spiaggia di Marina di Castagneto Carducci assieme ai suoi compagni di squadra della SPS Casting Club Blue Marlin nel corso della seconda prova del Campionato Provinciale FIPSAS di Surf Casting, quando due amici, poco distanti, si sono calati in acqua a bordo di una piccola imbarcazione.
Poco fuori il campo gara i due volevano pescare, scelta coraggiosa vista la scarsa visibilità(erano da poco passate le 20.00) ed il tipo di equipaggiamento(senza una luce e senza giubbotti di salvataggio).
Un azzardo che li ha messi in serio pericolo quando la barca si è rovesciata a circa 100 metri dalla riva.
Michele racconta: "Dopo averli visti mettere in acqua la barchetta saranno passati dieci minuti che abbiamo iniziato a sentire le voci. Non erano nitide, ma concitate. All'inizio si è pensato che si lamentassero perché lanciavamo le lenze con i piombi. Magari temevano di essere colpiti e ci avvertivano che erano nel raggio della pesca. Dopo qualche minuto abbiamo capito che le ragioni delle urla erano altre. E' trascorso qualche anno da quando facevo il bagnino e il fisico non è più quello di una volta, ma il primo pensiero è stato quello di spogliarmi e tuffarmi, cosi alla cieca, guidato solo dalle voci perché era davvero buio".
Sorretto dal coraggio e da questa tenuta fisica rivelatasi poi non cosi scarsa, il nostro eroe bracciata dopo bracciata è arrivato sull'obiettivo a circa 100 metri dalla spiaggia. Il primo è stato soccorso ad ottanta metri dalla riva e dopo averlo trascinato sul dorso per trenta metri è stato lasciato appena si toccava, l'altro aveva quasi perso conoscenza, ed è stato più faticoso al buio riuscire ad arrivare a circa una decina di metri dalla riva quando gli altri amici sono intervenuti per aiutarlo.
Nel frattempo in questi concitati minuti era stato dato l'allarme e sul posto c'erano ambulanze e Capitaneria di Porto.
"Sinceramente li per li mi è sembrata la cosa più ovvia da fare. Non sarei stato in pace con me stesso se non avessi provato a salvarne almeno uno, la fortuna ha voluto che tutti e due l'hanno scampata. E io ho capito che sono un pò giù di forma e che sarà il caso che ricominci ad allenarmi!".
Si conclude tra le pacche sulle spalle e gli abbracci degli amici questa giornata indimenticabile per il grande "Pacio" che nonostante questo inaspettato "fuori programma", si toglie anche la soddisfazione di vincere la 2a prova del campionato di Surf Casting, ma nessuna vittoria è cosi grande come salvare una vita, anzi due.


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