SUPERFILI: come non cadere in tentazione?

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Autore Topic: SUPERFILI: come non cadere in tentazione?  (Letto 32490 volte)

baronmario

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Risposta #100 il: Settembre 27, 2011, 18:32:14
Buona giornata a tutti, Ciao Serra, dopo molti mesi di assenza causa danni fisici non gravi, ma che impedivano di praticare il mio Hobby " Pesca " sono rientrato e desidero farlo in punta di piedi, ma vi garantisco che se potrò dare un consiglio veritiero e collaudato dal sottoscritto ve ne renderò informati.
A proposito dei Superfili tempo addietro avevo fatto delle prove sui diametri e carichi rottura, dammi qualche giorno per poter controllare sui miei appunti e spero di poterti dare la risposta alla tua domanda.
Salutoni Serra, un saluto a tutti gli amici.  baronmario   "mario"   ;D  ;D
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Risposta #101 il: Novembre 29, 2011, 18:11:41
Ciao, vorrei riaprie l'argomento trecciati: precedentemente avevo chiesto del fireline braid, alla fine l'ho acquistato, cercando di fidarmi di quello che c'è scritto.
Lo 0.14 ha un carico di rottura di 14.6kg, ma è veramente cosi'?
Poi lo 0.14 equivale effettivamente a 0.14?
Parlando del nuovo Power Pro super 8, avendo toccato con mano, mi è sembrato delicatissimo e non sembrava trecciato ma evevo la sensazione di un filo di cotone, eppure anch'esso lo 0.19 ha 10 kg di carico di rottura.
Che ne pensate?
Vedendo anche le catture di Peppino ho notato che lui usava o usa lo 0.14 del fireline.
Grazie

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Risposta #102 il: Novembre 29, 2011, 19:08:47
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Lo 0.14 ha un carico di rottura di 14.6kg, ma è veramente cosi'?
Poi lo 0.14 equivale effettivamente a 0.14?

Alla prima domanda non so risponderti , alla seconda si e con assoluta certezza non solo sul braid ma su molti trecciati della berkley (purtroppo !!) .
 I diametri sono falsati , uno 0.12 della berkley corrisponde  ad un normale 0.15/0.16 , è questo vale anche per le altre misure. Possiedo diversi trecciati , e tenendo in mano  ad esempio lo 0.15 Fireline Exceed con  uno 0.17 EzBraid l'impressione che si ha è quella che l'exceed abbia un diametro più grande , e questo vale anche per il Fireline braid ,  certo le mani non sono uno strumento di precisione ma anche mettendoli l'uno accanto all'altro si nota la differenza .



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Risposta #103 il: Novembre 29, 2011, 20:31:49
il mio punto di vista è sempre lo stesso: per avere i diametri e i carichi reali di tutti i trecciati (fireline braid compreso)...basta acquistarli dagli Usa o dall'Inghilterra

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Lo 0.14 ha un carico di rottura di 14.6kg, ma è veramente cosi'?
Francesco per sapere qul'è il carico di rottura reale, si può fare la prova del 9 (io l'ho fatta e funziona): massima precauzione perchè è pericolosissimo, quindi guanti e qualcosa che copre il viso (una maschera di carnevale o un casco da moto va benissimo)...si prende un pezzo di trecciato (nuovo) e si legano 2 moschettoni alle estremità (nodo uni o palomar); da un lato agganceremo i pesi (io usavo una busta con le bottiglie d'acqua dentro, ma vanno bene anche i pesi da palestra o qualsiasi altra cosa), dall'altro un anello metallico o qualsiasi cosa che si possa impugnare saldamente; si sale su una sedia e e si sollevano delicatamente i pesi, cercando di non strattonare
importante è non guardare verso il basso, perchè se si stacca il moschettone parte come un proiettile

in base ai discorso che avevamo fatto, se questo 0.14 italiano è il 15 libbre americano...2 bottiglie le alzi, la terza forse, con 4 spacca di sicuro

io con il 20 libbre ci avevo alzato più o meno 8 chili...quindi poco meno delle 20 libbre dichiarate (consideriamo che i nodi indeboliscono e la prova casalinga non può essere precisa come quella fatta in laboratorio con il dinamometro)

sembrerò un pazzo dopo aver raccontato questo...ma volevo capire fino a che punto potermi fidare del mio filo
Ho visto Sampei pescare carpe da un quintale con canna fissa ed essere trainato con tutta la barca per centinaia di metri; l'ho visto finire in acqua mentre stringeva con forza la sua canna fissa e faceva perno su tutti e due i piedi...VOGLIO IL FILO DI SAMPEI PER IL MIO MULINELLO!!!


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Risposta #104 il: Novembre 29, 2011, 21:51:46
Ma tu lo alzi da secco, considera che in mare i pesi sono differenti, e poi molte volte si rompe sul nodo..

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Risposta #105 il: Novembre 29, 2011, 23:22:19
certo che con i pesci in acqua è tutto un altro discorso, per questo abbiamo la frizione, la canna che ammortizza, e il polso che deve saper assecondare le fughe...non facciamo il tiro alla fune
solo che il carico di rottura scritto sulle bobine è misurato con il metodo a secco...in laboratorio, con il dinamometro, ma a secco; per questo motivo il metodo casereccio ci dà un valore abbastanza vicino a quello del laboratorio

dopo aver fatto il nodo il carico di rottura originario del filo scende, e continua a scendere dopo ogni pescata...perchè basta lo sfregamento con gli anelli e lo stress di ogni cattura a consumare lentamente il filo

ovvio che è il mio parere personale...magari ho detto qualche fesseria e sarò corretto 
Ho visto Sampei pescare carpe da un quintale con canna fissa ed essere trainato con tutta la barca per centinaia di metri; l'ho visto finire in acqua mentre stringeva con forza la sua canna fissa e faceva perno su tutti e due i piedi...VOGLIO IL FILO DI SAMPEI PER IL MIO MULINELLO!!!


peppo51

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Risposta #106 il: Aprile 05, 2012, 07:21:28
ciao  a  tutti    volevo  chiedere  a  tutti   una  curiosita'  ho   letto  nel   forum   , che  si  parlava  di   fili  trecciati    e  che  qualcuno  spruzza  il  filo   con  sprai  silicone  ,  ma  ho  letto   bene?  e  se  e' si   ,  vale  solo  se  si  usa  al  mare   oppure  nei   fiumi  ciao  grazie
   


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Risposta #107 il: Aprile 05, 2012, 11:01:28
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ciao  a  tutti    volevo  chiedere  a  tutti   una  curiosita'  ho   letto  nel   forum   , che  si  parlava  di   fili  trecciati    e  che  qualcuno  spruzza  il  filo   con  sprai  silicone  ,  ma  ho  letto   bene?  e  se  e' si   ,  vale  solo  se  si  usa  al  mare   oppure  nei   fiumi  ciao  grazie
   

Si , molti usiamo il silicone spray ( io ho usato anche svitol ) perché  da una mano nell'evitare parrucche, fà scorrere meglio il filo sugli anelli e secondo me aiuta anche il trecciato  a non perdere le sue qualità con l'uso .
Io non pesco in acqua dolce ma credo che vada usato lo stesso .


baronmario

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Risposta #108 il: Aprile 05, 2012, 11:11:07
Buona giornata,  Personalmente il primo che ho usato è stato: "Silikon Spray" prodotto dalla Ditta Svitol Technik" successivamente sono passato a  "Vulkan" Distribuito dalla Ditta Tubertini.
Vulcan a parer mio è superiore essendo privo di "Solventi", che possono intaccare il trecciato.
ciao. baronmario "mario"  ;D  ;D
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Risposta #109 il: Aprile 05, 2012, 19:21:18
Penso sia buona norma usarlo anche in acqua dolce, se si usano trecciati. Dopo aver sciacquato il filo in bobina, a fine pesca, si lascia asciugare e dopo si fa una spruzzata abbondante. Il trecciato torna come nuovo ed è più scorrevole e morbido. Io lo spruzzo anche sugli anelli delle canne, per farlo scivolare meglio anche da lì. Poi dipende, ci sono trecciati che hano più bisogno e trecciati (come il fins) che non hanno quasi bisogno, se non sporadicamente, del silicone spray. Ciao.


ghostrider

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Risposta #110 il: Agosto 30, 2012, 22:34:36
E' da un po' che me lo chiedo, non credete che sia poco rispettoso dell'ambiente lanciare in acqua dei fili impregnati di solventi o comunque silicone? Quale è il vs. punto di vista?
GRAZIE


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Risposta #111 il: Settembre 01, 2012, 14:44:45
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E' da un po' che me lo chiedo, non credete che sia poco rispettoso dell'ambiente lanciare in acqua dei fili impregnati di solventi o comunque silicone? Quale è il vs. punto di vista?

Anche questo è vero, l'importante è non esagerare.


crokicio

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Risposta #112 il: Settembre 01, 2012, 18:30:05
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E' da un po' che me lo chiedo, non credete che sia poco rispettoso dell'ambiente lanciare in acqua dei fili impregnati di solventi o comunque silicone? Quale è il vs. punto di vista?
fossero solo questi i problemi d inquinamento...
spinning forever


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Risposta #113 il: Settembre 02, 2012, 14:56:38
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E' da un po' che me lo chiedo, non credete che sia poco rispettoso dell'ambiente lanciare in acqua dei fili impregnati di solventi o comunque silicone? Quale è il vs. punto di vista?
fossero solo questi i problemi d inquinamento...

Sinceramente preferisco la risposta di chi ha scritto prima di te. Non me ne volere, ma sono le piccole cose, le gocce fatte tutti i giorni che salvano o perdono. E il tuo modo di pensare non conduce molto lontano perchè sposta la responsabilità sempre su altri.
E', naturalmente, solo la mia opinione e il mio modo di vivere perche' credo che le gocce facciano il mare.
GRAZIE


baronmario

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Risposta #114 il: Giugno 12, 2013, 19:26:42
Buona serata a tutti, sono appena arrivato a casa dopo 4 ore di Beachledgering "capotto" ma sono egualmente soddisfatto, sono passati circa 15 mesi dall'ultima volta che ho lanciato.
Ora posso fare lanci senza sforzarmi troppo, cosi da non sollecitare la mia spina dorsale.
Come è bello sentire il mulinello mentre scorre ed il fruscio del filo che si sbobina mentre si lancia.
Scusate per il mio intervento un poco fanciullesco ma l'emozione è stata tanta.
Ciao a tutti baronmario "mario"  *+-++-  ;D
 
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