PESCA A FONDO DI SERA (I sensi dei pesci)

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Autore Topic: PESCA A FONDO DI SERA (I sensi dei pesci)  (Letto 22775 volte)

MARCELLO

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il: Ottobre 22, 2006, 20:40:28
RAGA' NELLA PESCA A FONDO AL BUIO SECONDO VOI I PESCI HANNO LA CAPACITA' DI VEDERE IL FILO?SECONDO ME NO PERCHE' TROVANO IL CIBO TRAMITE L'OLFATTO.DESIDEREI SAPERE QUALCOSA DI PIU' IN MERITO GRAZIE.
La teoria è quando si sa tutto ma non funziona niente. La pratica è quando funziona tutto ma non si sa il perchè. In ogni caso si finisce sempre a coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perchè *Albert Einstein*


^ALFIO^

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Risposta #1 il: Ottobre 22, 2006, 21:39:10
I sensi dei pesci.
L'udito dei pesci, viene percepito mediante la vescica natatoria, la quale trasferisce le vibrazioni all'apparato di Weber, connesso con il cervello. Il gusto viene normalmente percepito ed elaborato nella bocca e nel cavo faringeo e serve principalmente a distinguere i cibi ed evitare sostanza dannose. Molto spesso i pesci immettono nella bocca qualsiasi cosa capiti davanti a loro: trattengono questa sostanza giusto il tempo per capire se è digeribile e, in caso contrario, la sputano. La stessa cosa succede negli squali, i quali prima addentano per assaggiare e in base al sapore decidono se quel che hanno morsicato è una preda oppure no (a ciò si devono fortunatamente i numerosi sopravvissuti agli attacchi degli squali: non siamo di loro gradimento!). In molte specie gli organi gustativi sono posizionati anche all'esterno della testa e nei barbigli sulle labbra. Gli osfronemidi addirittura presentano recettori del gusto sulle pinne ventrali, trasformate in sottili appendici mobili che il pesce usa tastando quel che ha intorno.
I pesci presentano inoltre le narici, che non hanno funzione respiratoria (tranne che nei pesci con apparato boccale a ventosa) ma prettamente olfattiva: esse sono delle rientranze tubolari ricoperte di rosette olfattive che percepiscono le particelle odorose (sangue, putrefazione, muco di altri pesci, piante). L'acqua è convogliata all'interno e poi estromessa.
La vista è un senso che i pesci hanno sviluppato in maniera differente, in base al loro stile di vita. La maggior parte di essi presenta gli occhi ciascun su un lato: ciò consente loro un campo visivo di quasi 360°. I pesci anno un campo visivo fino ad una decina di metri,essi sono  ipermetropi.
Praticamente vedono meglio da lontano che da vicino.
Infatti i pesci hanno due tipi di visioni: una monoculare ed un'altra binoculare. La visione binoculare orizzontale è certamente più nitida ma ha un cono molto ristretto, non più di trenta gradi, e nei primi centimetri davanti al muso non vedono affatto per la posizione laterale degli occhi . Si girano di fianco per vedere un oggetto negli ultimi centimetri e lo inquadrarlo con un solo occhio.
La visione data da un solo occhio (monoculare),(ognuno dei due occhi mette a fuoco indipendentemente dall'altro) e grandangolare, non ad alta definizione ma permette di controllare l'eventuale avvicinarsi di un pericolo.
è poco nitida, essa ha un  ampio angolo,fino a 150 gradi La migliore visione i pesci ce l'hanno se un'esca gli passa sopra. La visione verticale è binoculare, più nitida, e di ampio angolo fino a 100 gradi a forma di cono rovesciato.
I predatori e i pesci sdraiati su un fianco presentano invece occhi ravvicinati e visione binoculare, con un campo visivo ad alta definizione davanti alla loro testa, adatto ad avvicinarsi alle prede.
Tuttavia moltissime specie di pesci abitano in grotte o negli abissi marini, dove filtra pochissima luce oppure regnano le tenebre eterne. Alcuni pesci (ad esempio, gli Opisthoproctus) hanno sviluppato occhi telescopici e fortemente ingrandenti, adatti a sfruttare la flebile luce che proviene dall'alto. Altre specie (Astyanax) hanno addirittura atrofizzato i loro occhi fino a farli sparire, poichè nel loro habitat sono inutili.

In base a tutto questo io penso che di notte i pesci non vedano, o perlomeno non a sufficenza per vedere il filo.
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Dino

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Risposta #2 il: Ottobre 22, 2006, 21:55:12
a mio giudizio, a mere non da surf, anche l'esca non viva che di muove in acqua grazie alla corrente provoca delle vibrazioni che attirano il pesce.
Più queste vibrazioni saranno naturali, quindi dell'esca, più sarà possibile la cattura.
fondamentele è il giusto repporto tra tipo di esca, sua dimensione, amo e dimensione/morbidezza del terminale.
Il tutto poi e sempre in base alla preda mirata.
In poche parole non vedono il filo ma percepiscono più o meno naturalezza


^NANDONE^

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Risposta #3 il: Ottobre 23, 2006, 10:17:34
Effettivamente anche io sono molto convinto, che i pesci non vedono il filo di notte, infatti , molti garisti durante le competizioni, compreso me, adoperano sui calamenti piccole palline siliconiche fosforescenti all'altezza del piombo, che hanno prevalentemente la funzione di incuriosire eventuali prede, che vedendo  il bagliore si avvicinano a vedere cosa c'è. Non è da sottovalutare, che alcune esche che usiamo la notte, oltre ad avere la caratteristica di attirare i pesci con il loro profumo se cosi vogliamo dirla, in acqua i loro colori emettono una specie di brillio (che noi ad occhio nudo non vediamo) che avvicina a sua volta eventuali prede.
Da aggiungere anche per il Surf-Casting, esistono dei piombi fosforescanti che si utilizzano per gli stessi fini sopracitati, e prima di metterli in pesca si sparaflesciano, con dei veri e propri flash per macchina fotografica, giusto per dare luminescenza agli stessi.

Sempre tornando al discorso monofili, credo che l'utilizzo del fluoro-Carbon, che è un monofilo dalle alte caratteristiche di invisibilità, è indicato prevalentemente per la pesca di giorno, ed ottimo per insidiare potenziali prede diffidenti come spigole ed Orate.

Inoltre io sono sempre del parere, una volta sancite le conclusioni di Dino ed Alfio sui Post precedenti, che il filo possa essere un filo conduttore che trasmette ad eventuali prede ciò che accade sulla terra ferma.........mi spiego meglio:
Oltre a trasmettere le vibrazioni delle correnti e di eventuale vento presente in superficie, secondo me trasmette in acqua eventuali rumori e voci che provochiamo noi sulla battigia, infatti quando si è numerosi, io invito eventuali compagni di battuta sempre al massimo silenzio  proprio perchè tutto ciò che noi facciamo non nel dovuto silenzio possa trasmettersi nel fondale attraverso anche il filo della canna a tal punto di insospettire, eventuali prede.

Siete d'accodo su questa mia riflessione prettamente personale??????
Sarò esagerato magari in questo, ma la penso cosi!!!!!!!


^ALFIO^

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Risposta #4 il: Ottobre 23, 2006, 14:43:26
I pesci sono  in grado di udire sebbene non abbiano l'orecchio esterno: gli organi dell'udito si trovano nella parte posteriore del cranio. Essi percepiscono i suoni che hanno una frequenza compresa tra i 16 e i 7.000 hertz. Comunque non tutti i pesci odono l'intera gamma di questi suoni. Il loro orecchio  non è complesso come quello umano, non avendo né l'orecchio esterno né il medio. Le onde sonore si spostano meglio nell'acqua( più densa dell'aria) nella quale ogni minima vibrazione viene facilmente avvertita. Emettendo suoni  i pesci si odono fra di loro, facendo oscillare le pinne l'una contro l'altra, o con movimenti delle branchie, o ancora sfregando fra di loro ossa interne o parti cartilaginee,questi possono essere amplificati usando la vescica natatoria come cassa di risonanza. In diversi pesci, la vescica natatoria è connessa all'orecchio mediante i cosiddetti ossicini di Weber, che permettono l'orecchio di udire, attraverso la pelle, i minimi cambiamenti di pressione nell'ambiente acqueo. I pesci hanno poi un sesto senso, ovvero il sistema della linea laterale. Essa è formata da una serie di piccoli tubuli che passano a fior di pelle, lungo entrambi i fianchi, aperti verso l'esterno; all'interno i tubuli hanno dei bottoni sensitivi connessi a nervi collegati a nervi principali. Per evitare che i pesci siano assordati dalla turbolenza dell'acqua creata dalle loro stesse pinne pettorali sono aiutati dall’ incurvatura del disegno della linea laterale evidente nelle diverse specie., Un pesce può variare il suo allineamento secondo la corrente d'acqua per equilibrare la pressione che sente su entrambi i fianchi del corpo prevalente; analogamente, quando nuota, un'onda d'urto curva viene proiettata in avanti contro i suoi fianchi, esso avverte i cambiamenti della pressione acquea causata da qualche ostacolo.
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TULLIO

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Risposta #5 il: Gennaio 13, 2007, 22:18:41
Questo trovo sia un argomento molto interessante dalle spiegazioni molto istruttive e soddisfacenti.
Grazie
  :D  :-*


Sampey

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Risposta #6 il: Gennaio 14, 2007, 00:39:21
Non penso che il pesce di notte veda il filo come (anche se sbaglio) non penso che lo veda di giorno vabbè se poi uno mette un 50 al terminale il discorso cambia.
Molti usano anche il fluorocarbon di notte magari l'avranno visto a qualche garista e pensano che di notte evitano di far vedere il filo al pesce.....forse non sanno che è usato anche di notte per via della sua morbidezza che da all'esca un movimento molto più naturale del filo tradizionale.
Una pessima giornata di pesca è sempre meglio di un'ottima giornata di lavoro


zapatista

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Risposta #7 il: Aprile 19, 2007, 22:26:14
Io indipendentemente se i pesci vedono o meno di una cosa sono convinto, che in condizioni di marea ottimali e luna crescente, mangiano.

di questo sono certo


Andrea Burgo

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Risposta #8 il: Settembre 01, 2008, 02:53:06
quindi usare un fluorocarbonio e' sempre meglio di uno normale! questo volevi dire?
Shimano Fireblood Spinning 3.00 m. 15-40 gr. - Shimano Stella 5000SW - Shimano Antares BX TE Surf 430-170gr. + Shimano Ultegra XSB 5500
<img src="Non sei autorizzato a visualizzare i link. Registati o effettua Login.[IMMAGINE NON DISPONIBILE SI PREGA GLI AUTORI DI RICARICARE LE IMMAGINI GRAZIE][IMMAGINE NON DISPONIBILE SI PREGA GLI AUTORI DI RICARICARE LE IMMAGINI GRAZIE]/img228/9633/49708940firehead.gif" alt="Image Hosted by ImageShack.us"/>


predator

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Risposta #9 il: Settembre 08, 2008, 19:17:11
Secondo me il fluorocarbon di notte è inutile.


Corrado

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Risposta #10 il: Novembre 13, 2008, 21:08:45
Se mangiano  è un divertimento con qualunque filo?? ùùooiuuy
WIWA       Inter


Mirko93

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Risposta #11 il: Giugno 29, 2009, 17:54:14
se vuoi stare sicuro usa un terminale di fluoro carbon sia di giorno che di notte così anche se i pesci dovessere essere in grado di vedere anche di notte stai più tranquillo


andrea1280

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Risposta #12 il: Settembre 15, 2009, 16:44:31
io con la pesca a fondo di notte non ho mai preso niente.ho innescato con dei bigattini......voi cosa usate di notte?qual'è il tipo di esca che rende di più?
ora proverò con degli artificiali e vedremo... ;D


Nathz

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Risposta #13 il: Settembre 15, 2009, 17:20:13
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io con la pesca a fondo di notte non ho mai preso niente.ho innescato con dei bigattini......voi cosa usate di notte?qual'è il tipo di esca che rende di più?
ora proverò con degli artificiali e vedremo... ;D
Pescando di notte mi e' capitato di prendere delle belle mormore usando il coreano, ti consiglio di non lanciare lontano, per mia esperienza ho notato che mangiano bene abbastanza a riva (due domeniche fa' ho preso una mormora ed una orata pescando a galleggiante, di mattina, proprio sul gradino di riva :) ) anche qualche gronghetto e qualche amico e' riuscito ad insidiare anche la spigola, con americano o coreano.
Saluti
Raf


RED 61

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Risposta #14 il: Novembre 12, 2009, 11:14:36
buongiorno a tutti avrei bisogno di alcuni consigli sulla pesca a fondo...tipo di calamento lenza piombo amo ecc...insomma un pò di tutto ne avrei davvero bisogno le mie conoscenze sono basilari me la cavo ma nn ho mai avuto grandi successi potreste aiutarmi?? grazie x un'aventuale risposta
NO ALLA LICENZA DI PESCA!!!! dobbiamo essere liberi di pescare ovunque....


vigor!

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Risposta #15 il: Luglio 08, 2010, 08:11:31
LEGGENDO I POST in alto mi viene da fare una domanda: se un pesce viene guidato dalla "fame" e dall'olfatto, al buio, perche' la notte i pescatori si fissano portandosi dietro un esca invece di un altra?
io di notte pesco con il bigattino e, come verme lungo, uso il coreano. poi, parlando con gente piu' preparata, mi dicono che il coreano di notte e' inutile perche' poco appetibile...! dove sta la verita'?


^DRAYCON^

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  • L'elemento fondamentale della pesca?Birra e panini
Risposta #16 il: Luglio 08, 2010, 09:20:37
Ciao vigor!
Purtroppo i pesci sono quasi come le donne, non riuscirai mai a capirli!! calabria
Diciamo che ci sono varie situazioni, dove il pesce predilige in certi giorni un tipo di esca anzichè un'altra; poi ci sono giorni dove le mangiate sono svogliate; ancora ci sono giorni dove ci sono in maggioranza alcuni pesci anzichè altri ecc ecc.
Spetta a noi capire tali situazioni e porvi rimedio. Per il primo caso è opportuno portarsi con se vari tipi di esca, farle girare e vedere quale di queste danno risultati; nel secondo caso bisognerebbe, oltre che usare vari tipi di esca, indurre il pesce a mangiare ponendogli una quantità più abbondante di esca, per esempio utilizzando alcuni finali particolari come il tandem; per il terzo caso bisogna capire quale pesce è più abbondante in quella situazione, vedendo le abboccate, chiedendo ai pescatori vicini cosa stanno prendendo e così via, e in base a questo utilizzare esche più mirate! Per il coreano diciamo che molte persone sono un pò malfiduciose su questo verme (io incluso visto che fino ad ora non ho mai preso un granchè con questo), però ho sentito dire che quando tutte le esche non fanno effetto allora la differenza la fa il coreano, motivo per cui almeno una scatola non deve mai mancare, visto che è un'esca universale! Alla fine il morale della favola è che magari per 30 volte con il coreano non prendi nulla, arriva quel giorno che con il coreano fai strage di pesci!!
Vivo la vita a un'uscita di pesca alla volta! Non mi importa ne dove, ne quando, ne come! A ogni uscita di pesca, sono un'uomo libero!


mustafa

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Risposta #17 il: Luglio 08, 2010, 09:21:44
Facendo pesca subaquea di notte ho notato che vedo e come perchè mi fregano lo stesso calabria  
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Ciao, mi chiamo Mohamed, ho 35 anni e sono di origine marocchine ma vivo in Italia da qualche anno. Lavoro in una palestra di kick boxe e come hobby è la pesca! Pratico la pesca subaquea e ogni tanto vado a cefali nel porto .


91°SurfCaster

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  • Al mio segnale......CALATI A PASTA...!!!
Risposta #18 il: Luglio 08, 2010, 10:19:06
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A titolo di conoscenza, riporto quanto stabilito dalle norme che regolano la pesca subacquea:

Art. 129 del Regolamento, intitolato "Limitazioni":

L'esercizio della pesca subacquea è vietato:

a) a distanza inferiore a 500 metri dalle spiagge frequentate da bagnanti;
b) a distanza inferiore a 100 metri da impianti fissi da pesca e dalle reti da posta;
c) a distanza inferiore a 100 metri dalle navi ancorate fuori dai porti;
d) in zone di mare di regolare transito di navi per l'uscita e l'entrata nei porti ed ancoraggi, determinate dal capo del compartimento marittimo;
e) dal tramonto al sorgere del sole.



Pertanto, la pesca subacquea notturna è ASSOLUTAMENTE VIETATA.

La pesca non è la ricerca del big fish..ma è la ricerca dell'emozione che esso ti sa dare!


vigor!

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Risposta #19 il: Luglio 08, 2010, 10:37:41
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Ciao vigor!
Purtroppo i pesci sono quasi come le donne, non riuscirai mai a capirli!! calabria
Diciamo che ci sono varie situazioni, dove il pesce predilige in certi giorni un tipo di esca anzichè un'altra; poi ci sono giorni dove le mangiate sono svogliate; ancora ci sono giorni dove ci sono in maggioranza alcuni pesci anzichè altri ecc ecc.
Spetta a noi capire tali situazioni e porvi rimedio. Per il primo caso è opportuno portarsi con se vari tipi di esca, farle girare e vedere quale di queste danno risultati; nel secondo caso bisognerebbe, oltre che usare vari tipi di esca, indurre il pesce a mangiare ponendogli una quantità più abbondante di esca, per esempio utilizzando alcuni finali particolari come il tandem; per il terzo caso bisogna capire quale pesce è più abbondante in quella situazione, vedendo le abboccate, chiedendo ai pescatori vicini cosa stanno prendendo e così via, e in base a questo utilizzare esche più mirate! Per il coreano diciamo che molte persone sono un pò malfiduciose su questo verme (io incluso visto che fino ad ora non ho mai preso un granchè con questo), però ho sentito dire che quando tutte le esche non fanno effetto allora la differenza la fa il coreano, motivo per cui almeno una scatola non deve mai mancare, visto che è un'esca universale! Alla fine il morale della favola è che magari per 30 volte con il coreano non prendi nulla, arriva quel giorno che con il coreano fai strage di pesci!!
grande risposta, complimenti!
io, lo ripeto, sono autodidatta: come dici tu, chiedo e copio (o meglio cerco di copiare...), solo che uso i miei limiti come guida.
ad esempio: quel verme sottile che si innesca con un filo di ferro non lo so mettere e non lo compro; il bib non so che amo mettergli dentro e non lo compro. per questo mi muovo col coreano, che ritengo il piu' universale tra tutti, insieme al bigattino che e' ilpiu' "ammazzatempo" di notte.
saluti


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