Lo "spirito" dello spinner

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Autore Topic: Lo "spirito" dello spinner  (Letto 6883 volte)

il MATTOdiCHEB

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Risposta #20 il: Dicembre 25, 2013, 12:21:47
Condivido tutto, assolutamente.
Io amo il mare, ho 28 anni e per pagarmi gli studi tra tutti i lavori che avrei potuto scegliere ho sempre fatto il bagnino proprio per vivere il mare sempre, costantemente 14-15 ore al giorno.
Pesco sin da bambino, mio padre è un grande pescatore a bolognese e a surf casting e mi portava con se ad ogni pescata. Gli ho coppato spigole di 9 kg, seppie di un kg, orate da 2-3 kg.
"Papà, papà andiamo a pesca ti prego"...glielo avrò ripetuto migliaia di volte durante l'infanzia.
In estate andavamo sott'acqua a cannolicchi, vongole, polpi, telline...era stupendo osservare la vita acquatica, il mare cristallino coi suoi movimenti sinuosi, le creature danzarti tutte intorno come se omaggiassero la nostra presenza nel loro mondo esclusivo, affascinante, elegante.

Poi il mio principale (dello stabilimento balneare in cui ho lavorato per circa tre estati tra i 18 e 20 anni) mi svelò una cosa che per me fu del tutto sorprendente: PESCARE CON PESCIOLINI FINTI.
Io rimasi incredulo, quasi convinto che mi prendesse in giro.
Ogni sera, dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro in spiaggia (dalle 6 alle 20 no-stop) trovavamo entrambi la forza di andare un paio d'ore col pedalò per una sorta di mini-trainetta con questi famosi "pesciotti finti".

Ho amato gli artificiali sin da subito...rimasi affascinato e mi promisi che prima o poi avrei intrapreso quel tipo di pesca anche io...e così fu.

Circa 4 anni fa recuperai una cannaccia, un mulo vecchissimo, ci attaccai un pesciolino finto trovato tra gli scogli e andai a pesca convinto di iniziare a catturare le mie prime prede.
Chiaramente vi lascio immaginare i risultati, che definire vergognosi sarebbe dir poco.
Pian piano, da solo e senza nessuno che mi potesse consigliare, iniziai a capire molte cosette, molti dettagli che ignoravo completamente. Nonostante ciò, comprai 2 volte l'attrezzatura da spinning ed entrambe le volte furono acquisti scellerati che mi costarono soldi, fiducia e tanta rabbia.
Ma non mi buttai giù, incontrai di nuovo il mio principale (Felice, il grande Felice, il pioniere dello spinning nelle mie zone) e mi feci spiegare tutto, per filo e per segno, dello spinning.

Per farla breve, prima di capire a fondo lo spinning ed arrivare finalmente alla mia prima cattura, passarono circa 2-3 anni di sonori e sonori cappotti.
Ancora oggi, a distanza di 2-3 anni,mi considero un neofita. Vado a pesca quando posso, prendo si e no 2-3 pesci l'anno, ma non importa, torno a casa felice (salvo rare giornate in cui lo sconforto prende il sopravvento, ma fa parte del gioco).
Sto imparando tanto, ho imparato ad osservare il mare, le correnti, le nuvole, i venti, la pressione atmosferica, gli uccelli, le maree, la luna...sto iniziando a centellinare le uscite a spinning, concentrandole nelle giornate e nei momenti "più propizi", ho perfezionato i miei nodi, ho imparato a capire il nuoto degli artificiali, ho imparato a conoscere alla perfezione gli spot che frequento e sono in grado di decidere lo spot da frequentare in basse alle condizioni meteo-marine.

Imparerò a prendere qualche pesce in più, prima o poi...e se non dovesse succedere, pazienza. Lo spinning mi è entrato nel cuore e sarà senz'altro la pesca che mi accompagnerà per tutta la vita, nonostante il freddo nelle ossa, la pioggia, le cadute sugli scogli, le camminate chilometriche su spiagge deserte, le mani distrutte dagli ancorotti e della abrasioni col trecciato, le scarse catture e tutto il resto.

Perchè lo spinning ti regala poche emozioni, ma quelle che ti concede ti ripagano di tutto e non le dimenticherai mai.


adrenalina

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Risposta #21 il: Dicembre 25, 2013, 12:37:22
La cattura a spinning e' soltanto il completamento della ricerca, e' nella ricerca che risiede l'essenza. Lo spinning e' una dimensione mentale, approfitto del bel post di Peppino per augurare a tutti gli amici Buon Natale!!!
Gianni


il MATTOdiCHEB

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Risposta #22 il: Dicembre 25, 2013, 21:16:32
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La cattura a spinning e' soltanto il completamento della ricerca, e' nella ricerca che risiede l'essenza. Lo spinning e' una dimensione mentale, approfitto del bel post di Peppino per augurare a tutti gli amici Buon Natale!!!
uh si, quanto è vero.
Pensare come un pesce, cercare di capire dove potrebbe essere in quel momento e in quel preciso posto.
Uno dei post più belli che io abbia mai letto. Verità assoluta.
La cattura è relativa, la ricerca è l'essenza, assolutamente.
Buon Natale a tutti voi ragazzi, e che il nuovo anno ci possa regalare tante giornate con sua Maestà, IL MARE.


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