GUIDA ALLA PESCA ALL’INGLESE IN MARE

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Autore Topic: GUIDA ALLA PESCA ALL’INGLESE IN MARE  (Letto 147340 volte)

Marcello86CT

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Risposta #40 il: Agosto 27, 2010, 10:06:47
No il bracciolo lo cambio sempre sempre,anzi a volte cambio il bracciolo anche durante la battuta di pesca stessa se ho fatto 2 o 3 catture di rilievo.Purtroppo il pesce doveva essere veramente grosso,diciamo abbondantemente sopra i 2 Kg e purtroppo quando animaletti così decidono di partire verso il largo è difficile fermarli..se poi consideriamo anche che il fondo dei porti è pieno di roba che al minimo attrito trancia un filo sottile,tutto si complica ancora di più.Comunque riproverò fino a quando riuscirò a catturare la mamma o anche la nonna .Grazie mille per i suggerimenti.


Apollo

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Risposta #41 il: Agosto 27, 2010, 17:19:56
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No il bracciolo lo cambio sempre sempre,anzi a volte cambio il bracciolo anche durante la battuta di pesca stessa se ho fatto 2 o 3 catture di rilievo.Purtroppo il pesce doveva essere veramente grosso,diciamo abbondantemente sopra i 2 Kg e purtroppo quando animaletti così decidono di partire verso il largo è difficile fermarli..se poi consideriamo anche che il fondo dei porti è pieno di roba che al minimo attrito trancia un filo sottile,tutto si complica ancora di più.Comunque riproverò fino a quando riuscirò a catturare la mamma o anche la nonna .Grazie mille per i suggerimenti.
sarebbe interedsante se postassi come esegui la montatura ora
e come la eseguivi prima.
sarbbe uno spunto per evidenizre le differenze e i risultati acui può portare ;-)


Marcello86CT

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Risposta #42 il: Agosto 27, 2010, 19:28:16
Presto detto.Innanzi tutto ho collegato al filo della bobbina,che è uno 0,16 ,uno spezzone di circa 10 metri di filo dello 0,18 il quale essendo più spesso è anche più rigido e quindi più reattivo nella ferrata.Seconda cosa ho deciso di sfruttare meglio l'effetto calata,in quanto il mio spot è caratterizzato da fondale di 3-4m con assenza quasi totale di corrente.Io pesco con galleggianti che vanno dal 2+1 al 5+1 massimo.Ho quindi deciso di eliminare la spallinatura che faceva scendere subito l'esca per farla arrivare a 30 cm dal fondo,e di sostituire il tutto con una montatura fissa così fatta:Stopper,Attacco scorrevole,perlina,3 pallini da 0,24 gr a bloccare l'attacco scorrevole e poi 2 pallini da 0,14 distanziati da quelli più grossi di una lunghezza che dipende da quella del galleggiante.Dopo i pallini micrigirella del 24 e poi 3m di fluorocarbon con amo Colmic BS2000 a becco d'aquila su cui innesco un solo bigattino.Per il resto mi sono sforzato per cercare di avvicinarmi allo lo stato dell'arte della pasturazione che descriveva nonnnoroby.Con queste variazioni il galleggiante si blocca subito al contatto con l'acqua e il terminale scende alla stessa velocità delle larvette lanciate confondendosi perfettamente, e le spigole rimangono fregate ;D.


^NONNOROBY^

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Risposta #43 il: Settembre 24, 2010, 16:04:22
Ciao gpalombo,
ti ringrazio per l'apprezzamento, però voglio ricordarti che per esprimere i complimenti ad un post che apprezzi devi limitarti ad usare il pulsante COMPLIMENTI (quello preceduto da un'icona a forma di stella rossa) che trovi in altro a destra ad ogni post (escluso il tuo): durante la lettura di un post di un utente, per esprimere il tuo apprezzamento devi semplicemente cliccare su quel pulsante di quel post.
Questo sistema è stato studiato per evitare di intasare il forum con diciture quali "Quoto" "Approvo" "Complimenti" "Bravo" e così via che nel passato hanno causato la lunghezza chilometrica di moltissimo topic, rendendo la loro lettura meno agevole.
Tienilo presente quando nel futuro vorrai esprimere il tuo apprezzamento per il post di qualche collega.
Ti ringrazio per la collaborazione.
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giancarlo longino

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Risposta #44 il: Settembre 27, 2010, 16:10:43
salve sono anchio un grande appasionato di pesca all inglese ma devo esprimere il mio disappunto per la scaarsita di spot nella mia zona il catanzrese tra divieti lavori nei porti e mare che non sempre mi permette di pescare agevolmente dalla scogliera o......la mia grande passione mi spinge a spostarmi mi sapreste indicare qualche spot in calabria non troppo lontano da catanzaro?


Rabeluk

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Risposta #45 il: Ottobre 02, 2010, 17:11:46
ciao nonnoroby...volevo kiederti alcune precisazioni su questa tecnica di pesca....una riguardo alla distanza di lancio e un'altra riguardo alla pasturazione per distanze notevoli

mi spiego meglio...io di solito pesco all'inglese a non + di 3 metri dalla riva ,con mare calmo  ancora di meno e pasturo con le mani senza bisogno di alcuna fionda.
però ultimamente esaminando le varie sfaccettature di questa tecnica mi sn accorto k la pesca all'inglese può essere praticata anke a distanze notevoli
quindi mi kiedo

come faccio a capire dove lanciare?
se dipende dal pesce ke voglio insidiare...come faccio a capire se staziona in acque + profonde o sotto la riva?come ben sai meglio di me la spigola te la puoi trovare anke tra i piedi -.-
inoltre come raggiungere qste distanze con la pastura di bigattini?(esca ke uso)
potrebbero andare bene i galleggianti con pasturatore?


^NONNOROBY^

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Risposta #46 il: Ottobre 02, 2010, 17:51:17
Cominciamo col delimitare queste distanze notevoli quando pasturi con i bigattini:
con una buona fionda, vento sostenuto alle spalle e bigattini incollati puoi arrivare su 20 mt, in assenza di vento alle spalle sui 15 mt, in assenza di vento alle spalle e bigattini non incollati sugli 8-10 mt.
In presenza di vento frontale, è facile che ti arrivino tutti addosso...
Per capire a che distanza lanciare più che altro bisogna basarsi sulla corrente: se questa viaggia dalla riva al largo, bisogna diminuire la distanza, viceversa se viaggia dal largo verso riva, bisogna aumentare la distanza di lancio. Se viaggia trasversale alla riva, bisogna lanciare il più a monte possibile della corrente.
La pasturazione ha due scopi: fare avvicinare quanto più possibile il pesce alla nostra postazione e cercare di mantenerlo il più a lungo possibile in quella postazione. Anche se la spigola è, tra i pesci, quella che più si avventura nei pressi della battigia, non è detto che non lo facciano anche altri pesci se sono richiamati dalla pasturazione, come non è detto che, a seconda delle circostanze, la stessa spigola e gli altri pesci preferiscano quel giorno mantenersi ad una certa distanza.
Siccome non esistono regole precise, non resta altra soluzione che andare per tentativi per trovare la giusta distanza (non è assolutamente possibile stabile a priori che la spigola mangia a 1 mt, il sarago a 2 mt, l'orata a 3 mt, l'occhiata a 4 mt, e così via, perché se così fosse, oltre che a selezionare il tipo di pesce che vogliamo pescare, andremmo a colpo sicuro: sarebbe troppo bello).   
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Rabeluk

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Risposta #47 il: Ottobre 02, 2010, 18:16:42
quindi devo provare le varie distanze? e come si fa col terminale?


a dimenticavo .. nn mi hai risposto sul galleggiante con pasturatore 


^NONNOROBY^

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Risposta #48 il: Ottobre 02, 2010, 18:23:31
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quindi devo provare le varie distanze? e come si fa col terminale?
Purtroppo non c'è altra soluzione, per trovare la distanza giusta che va bene in quel giorno (che può essere anche diversa da un giorno all'altro in base al variare delle correnti).
Per adattare l'altezza del terminale al fondo, bisogna usare un sistema con galleggiante scorrevole (sistema illustrato anche nel manuale).
Ciao
P.S.: il pasturatore incorporato nel galleggiante (vedi quelli prodotti dalla Stonfo, nel suo catalogo) non l'ho mai provato, il pasturatore da tenere separato l'ho usato pochissime volte (è però solo una mia scelta personale), ma è efficace.
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Rabeluk

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Risposta #49 il: Ottobre 02, 2010, 20:19:17
secondo me il pasturatore a parte va meglio per i pesci ke mangiano in fondo o a mezz'acqua.... in base a dove lo mettiamo... mentre incluso al galleggiante va bene per le prede ke mangiano in superficie... almeno penso sia cosi ;)


giancarlo longino

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Risposta #50 il: Ottobre 04, 2010, 21:56:17
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quindi devo provare le varie distanze? e come si fa col terminale?
Purtroppo non c'è altra soluzione, per trovare la distanza giusta che va bene in quel giorno (che può essere anche diversa da un giorno all'altro in base al variare delle correnti).
Per adattare l'altezza del terminale al fondo, bisogna usare un sistema con galleggiante scorrevole (sistema illustrato anche nel manuale).
Ciao
P.S.: il pasturatore incorporato nel galleggiante (vedi quelli prodotti dalla Stonfo, nel suo catalogo) non l'ho mai provato, il pasturatore da tenere separato l'ho usato pochissime volte (è però solo una mia scelta personale), ma è efficace.
ciao ti volevo chiedere un parere....io pescamdo all ' inglese sono arrivato alla decisione di pescare solo ed esclusivamnte su fondali che mi fanno pescare con il galleggiante fisso eliminando l' opzione di pescare piu di 4 metri(posseggo una 3 pezzi 4,50)perche pescando cin lo scorrevole non sono mai riuscito a pescare bene pero prcludendomil oppotunita di provare punti troppo profondi.....quali sono i svantaggi quando si usa lo scorrevole secondo te?e quali sono gli accorgimenti per utilizzarlo in modo efficace?(ti premetto che non pesco a pasturatore.grazie


Rabeluk

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Risposta #51 il: Ottobre 05, 2010, 02:17:33
avrei una domanda....come taro il galleggiante senza la coda di topo?

inserisco i piombini o la torpilla direttamente sulla lenza madre?


giancarlo longino

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Risposta #52 il: Ottobre 05, 2010, 11:20:21
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avrei una domanda....come taro il galleggiante senza la coda di topo?

inserisco i piombini o la torpilla direttamente sulla lenza madre?
scusa cosa centra la coda di topo che peschi a mosca? ;Dall ' inglese la leggerezza è importante per presentare l ' innesco..per tarare il galleggiante usi piccoli piombini spaccati 1 0 2 a coprire il +1 o +2 del tuo galleggiante


^NONNOROBY^

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Risposta #53 il: Ottobre 05, 2010, 11:57:29
@ Giancarlo,
dai tuoi interventi ho come l'impressione che tu non abbia letto il manuale o che lo abbia letto in modo veloce. Ti suggerisco di leggerlo (o rileggerlo) con più calma, e poi eventualmente chiedermi delucidazioni sulle parti che non ti sono chiare.

@ Rabeluk,
in assenza della 'coda di topo' (peraltro suggerita solo se devi fare lunghi lanci), tutta la zavorra (piombini o torpilla) va inserita nella madre. Il bracciolo dell'amo è sempre meglio tenerlo privo di zavorra.
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giancarlo longino

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Risposta #54 il: Ottobre 05, 2010, 13:13:41
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@ Giancarlo,
dai tuoi interventi ho come l'impressione che tu non abbia letto il manuale o che lo abbia letto in modo veloce. Ti suggerisco di leggerlo (o rileggerlo) con più calma, e poi eventualmente chiedermi delucidazioni sulle parti che non ti sono chiare.

@ Rabeluk,
in assenza della 'coda di topo' (peraltro suggerita solo se devi fare lunghi lanci), tutta la zavorra (piombini o torpilla) va inserita nella madre. Il bracciolo dell'amo è sempre meglio tenerlo privo di zavorra.
sinceramente non avevo mai sentito parlare di coda di topo per la pesca all' inglese per quello....sullo scorrevole non mi è ben chiaro......appunto chiedevo.........


giancarlo longino

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Risposta #55 il: Ottobre 05, 2010, 13:18:19
pero non metto in dubbio che sia un buon espediente(la coda di topo per evitare garbugli)........avevo un altra domanda qual è la posizione del galleggiante quando utilizzando la sondina si cerca il fondale esatto?deve eesere a pelo d acqua?


^NONNOROBY^

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Risposta #56 il: Ottobre 05, 2010, 16:38:55
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sinceramente non avevo mai sentito parlare di coda di topo per la pesca all' inglese per quello....sullo scorrevole non mi è ben chiaro......appunto chiedevo.........
Infatti l'espressione 'coda di topo' è virgolettata e l'ho usata solamente per accostare la medesima funzione che ha la reale coda di topo e lo spezzone di lenza utilizzato nella pesca all'inglese: favorire la distensione del terminale durante il lancio. Ho inoltre suggerito di non usare la 'coda di topo' se si fanno lanci brevi e ancor meno se si fa una semplice calata del terminale.

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.......avevo un altra domanda qual è la posizione del galleggiante quando utilizzando la sondina si cerca il fondale esatto?deve eesere a pelo d acqua?
La sonda va sempre collegata all'amo: essa da la posizione di partenza canonica nella pesca col galleggiante (che è di circa 25 cm dal fondo). Da quella posizione poi si passa ad altre posizioni durante la fase di pesca fino a rintracciare quella più adatta in quel momento in quello spot (p.e., se il pesce mangia nei pressi del fondo ed è presente una forte corrente che tende a sollevare il bracciolo, bisogna aumentare il fondo per tentativi, ad esempio aumentandolo di 50 cm alla volta). Viceversa se il pesce tende a mangiare più a galla bisogna diminuire il fondo sino a trovare la giusta altezza che vada bene in quel momento in quello spot.
Purtroppo per noi, non esistono delle regole fisse e di volta in volta dobbiamo adattarci, andando per tentativi, alla situazione del momento. Inoltre è più frequente di quanto si pensi che la situazione si evolva anche più volte durante la medesima battuta di pesca. Bisogna armarsi di pazienza e seguire questa evoluzione man mano che si presenta...
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Rabeluk

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Risposta #57 il: Ottobre 05, 2010, 21:20:27
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avrei una domanda....come taro il galleggiante senza la coda di topo?

inserisco i piombini o la torpilla direttamente sulla lenza madre?
scusa cosa centra la coda di topo che peschi a mosca? ;Dall ' inglese la leggerezza è importante per presentare l ' innesco..per tarare il galleggiante usi piccoli piombini spaccati 1 0 2 a coprire il +1 o +2 del tuo galleggiante

no siccome vado a gatti la coda di topo mi sembra troppo addescante .....quindi per rendere la cosa + difficile avrei pensato di toglierla


giancarlo longino

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Risposta #58 il: Ottobre 05, 2010, 22:11:44
?
[/quote]
La sonda va sempre collegata all'amo: essa da la posizione di partenza canonica nella pesca col galleggiante (che è di circa 25 cm dal fondo). Da quella posizione poi si passa ad altre posizioni durante la fase di pesca fino a rintracciare quella più adatta in quel momento in quello spot (p.e., se il pesce mangia nei pressi del fondo ed è presente una forte corrente che tende a sollevare il bracciolo, bisogna aumentare il fondo per tentativi, ad esempio aumentandolo di 50 cm alla volta). Viceversa se il pesce tende a mangiare più a galla bisogna diminuire il fondo sino a trovare la giusta altezza che vada bene in quel momento in quello spot.
Purtroppo per noi, non esistono delle regole fisse e di volta in volta dobbiamo adattarci, andando per tentativi, alla situazione del momento. Inoltre è più frequente di quanto si pensi che la situazione si evolva anche più volte durante la medesima battuta di pesca. Bisogna armarsi di pazienza e seguire questa evoluzione man mano che si presenta...
[/quote]sisi io vado sempre a occhio e  tentativi cecando di mantenere la profondita in relazione ai pesci che mangiano la corrente e il fondale.............pero scusa non mi è chiara una cosa quando la sondina è attaccata all amo e io ho la sondina appoggiata giusta giusta a pelo sul fondo il galleggiante in che posizione sara il mio galleggiante??? sara a pelo d acqua?cioè come mi regolo che sono appoggiato PRECISAMENTE  O POCHI CM DAL FONDO??


giancarlo longino

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Risposta #59 il: Ottobre 05, 2010, 22:14:01
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La sonda va sempre collegata all'amo: essa da la posizione di partenza canonica nella pesca col galleggiante (che è di circa 25 cm dal fondo). Da quella posizione poi si passa ad altre posizioni durante la fase di pesca fino a rintracciare quella più adatta in quel momento in quello spot (p.e., se il pesce mangia nei pressi del fondo ed è presente una forte corrente che tende a sollevare il bracciolo, bisogna aumentare il fondo per tentativi, ad esempio aumentandolo di 50 cm alla volta). Viceversa se il pesce tende a mangiare più a galla bisogna diminuire il fondo sino a trovare la giusta altezza che vada bene in quel momento in quello spot.
Purtroppo per noi, non esistono delle regole fisse e di volta in volta dobbiamo adattarci, andando per tentativi, alla situazione del momento. Inoltre è più frequente di quanto si pensi che la situazione si evolva anche più volte durante la medesima battuta di pesca. Bisogna armarsi di pazienza e seguire questa evoluzione man mano che si presenta...
[/quote]sisi io vado sempre a occhio e  tentativi cecando di mantenere la profondita in relazione ai pesci che mangiano la corrente e il fondale.............pero scusa non mi è chiara una cosa quando la sondina è attaccata all amo e io ho la sondina appoggiata giusta giusta a pelo sul fondo il galleggiante in che posizione sara ??? sara a pelo d acqua?cioè come mi regolo che sono appoggiato PRECISAMENTE  O POCHI CM DAL FONDO??
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