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Pagine: [1] 2
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Andato! é stato venduto per meno di 100 euro!

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Se volete ne ho uno per le mani. Credo che il proprietario voglia circa 150 euro più spese spedizione.
Interessa ancora?

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PESCA CON LA MOSCA / Re: IL NO KILL IN ITALIA - di Mauro Nini -
« il: Aprile 22, 2013, 09:23:54 »
La ringrazio.

Distinti Saluti

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PESCA CON LA MOSCA / Re: IL NO KILL IN ITALIA - di Mauro Nini -
« il: Aprile 21, 2013, 14:46:06 »

Egregio sig. Mauro....Cito:

"Se abbiamo deciso di pescare a Mosca, perchè non rimaniamo coerenti alla nostra scelta, senza scorciatoie e furbate? Diventare più bravi si può, basta avere passione e dedicare tempo e impegno in ciò che si fa. Certo, bisogna accettare di incontrare altri colleghi che, a parità di passione saranno sempre più bravi di noi e cattureranno in proporzione di più, perchè hanno maggior talento. Non siamo forse in grado di accettare una cosa del genere? Allora, se così fosse, il nostro problema non sarebbe il no-kill, ma qualcosa di più serio che dovremmo cercare dentro di noi, molto in profondità e senza mentire alla nostra coscienza.

Un vecchio proverbio indiano diceva che, "quanto più piccolo è un uomo, tanto più lungo sarà il suo coltello". Alla stessa stregua, penso che alla bassa statura di un Pescatore a Mosca, corrisponda un aumento della lunghezza della sua canna, delle dimensioni del suo galleggiante (elegantemente chiamato strike indicator), del peso della sua lenza e delle sue esche di profondità.
"

Lei ha parlato di bassa statura, di scarsa bravura, e di problemi "seri" "dentro" non io!
La invito a rileggere...

E le ho risposto a quasi tutte le domande (tralasciando la definizione di pescatore a mosca e compagnia bella,...dopo le sue precedenti risposte, ho sentito prorpio il bisogno di sorvolare...); vi è chiara ( e neanche tanto sintetica..non ho il dono della sintesi e me ne scuso) traccia sul forum delle mie risposte; che la invito a rileggere.
Ciò dimostra che quanto ad argomenti, sono ben fornito; e anche quanto ad educazione.
In politica ed al bar, quando non si ha argomenti validi la si butta in caciara offendendo l'interlocutore ...ed IO non lo ho fatto, MAI!


Scritto questo.. la inviito nuovamente a non usare il forum per i messaggi personali.


Distinti saluti

Riccardo

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PESCA CON LA MOSCA / Re: IL NO KILL IN ITALIA - di Mauro Nini -
« il: Aprile 20, 2013, 13:48:30 »
Mi scuso con tutti se pare che mi sia lasciato troppo trascinare, ma leggere che qualcuno decreta l'inferiorità mentale e psicologica di una persona solo perchè pesca in modo diverso da Lui mi fa intasare la vena; forse perchè memore di troppi Soloni incontrati in passato, qui a Firenze.
Prometto in futuro di fare finta di non leggere certe affermazioni, e semmai di rispondervi solo per posta privata. Sono sicuro che Mauro non intendesse esattamente ciò che ha scritto, benchè si sia mostrato decisamente esperto nello scrivere. So benissimo che si ricorda che tutti noi pescatori, e non solo a mosca, si sia un po' tutti nella stessa "barca", e so benissimo che, leggendo i dati citati, si sia reso conto che la pesca a nìnfa non mostra percentuali di allamatura profonda diversi dalla pesca a secca; in attesa ovviamente di studi scentifici che dimostrino il contrario.

A tutti, buon fine settimana.

Coordiali saluti

Riccardo

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PESCA CON LA MOSCA / Re: IL NO KILL IN ITALIA - di Mauro Nini -
« il: Aprile 19, 2013, 23:02:01 »
Mauro: ebbastaaaa!!!
Hai fatto TU una domanda, ed io TI ho dato informazioni che TU e solo TU mi hai chiesto.. ci voleva molto a scrivere solo il link?!? Diamoci un taglio suvvia...
Quanto alla mia maniera di pormi, se permetti, IO non ho dato del minorato psicologico a nessuno. Quindi, se mi permetti dall'alto della tua arte, io preferisco rimanere sulla mia frequenza, ruvida forse, educata di certo, ma offensiva mai. Se la chiami mancanza di eleganza, sono contento!
Buona serata e grazie per il link

P.S:= potevi anche non darmelo,vero, ma come non lo davi a me lo celavi agli altri!!!! E se non sbaglio sui forum si condividono informazioni. Ancora grazie

P.P.S:= il link rimanda ad un sito generico, comunque; dà pagina non trovata... ma forse sono imbranato io!
Però la parte "..." la trovo strana... ma ribadisco..sono imbranato io...
Forse ti riferivi a questo??

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Se dovesse interessare propongo anche la lettura di questo articolo: purtroppo parla di pesca con esche naturali, se non ricordo male, ma può dare buonoi spunti essendo abbastanza moderno nell'approccio (a mio giudizio).
Buona notte

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Già che ci sono ne condivido altri, decisamente più attinenti: scusate il metodo "pollicino", ma è dovuto al disordine nell'arciviazione.. :-/

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PESCA CON LA MOSCA / Re: IL NO KILL IN ITALIA - di Mauro Nini -
« il: Aprile 19, 2013, 14:31:17 »
X mauro:....Mi chiamo Riccardo, e lo dovresti sapere per quante volte ho firmato (Postato il: Aprile 05, 2013, 22:18:28 - Postato il: Aprile 05, 2013, 14:38:40), in questa stessa discussione, i miei pareri in risposta a tue affermazioni, anche dopo la sensazione sgradevole datami dalle tue repliche sulla inferiorità psicologica di chi pesca (anche) a ninfa  ;D ; come dovresti sapere appunto dai miei precedenti messaggi, anche rivolti appunto direttamente a certe tue inserzioni, sono di Firenze, dove lavoravo in un negozio di pesca, e pesco spesso sulla Sieve, compreso il suo no-kill che ho portato ad esempio, .....
Ora, non pretendo di essere ricordato, visto che non scrivo molto e non ho ne occhi azzurri ne tacco 12 cm, però... se poi tu dovessi ancora avere, per l'ennesima volta, da affrontare una questione personale col sottoscritto, ti prego di affrontarla per via di posta privata, in maniera da non intasare il forum. E cmq, sappi che sono informazioni che ti concedo senza essere obbligato da alcun regolamento; ci sono forum in cui è obbligatorio usare come nickname nome_cognome; questo non è il caso.

Sono informazioni sufficienti perchè tu ti senta libero di darmi un link esplicativo sullo studio che citi?

Ciao

 ;D

Riccardo

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PESCA CON LA MOSCA / Re: IL NO KILL IN ITALIA - di Mauro Nini -
« il: Aprile 18, 2013, 09:18:22 »
Potresti mettere un link allo studio che citi?

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PESCA CON LA MOSCA / Re: IL NO KILL IN ITALIA - di Mauro Nini -
« il: Aprile 06, 2013, 20:50:13 »
Alle tue domande mi sono già dato risposta , e credo di avertela già più volte descritta.
Forse la mia statura mentale è molto piccola, e da nato nella patria di Pragliola e cresciuto a pane e Devaux, a volte abbandono la via sacra della secca solo per catturare, magari in zone libere che si sono popolate meglio dopo la nascita di tratti no kill in zone più a monte.
Meno male però ci sono maestri di luce che illuminano la via.
Con la speranza di avere la forza di carattere e mentale per ravvedermi

Cordialmente

Una mente tanto semplice, insicura, incoerente, e povera di talento, quanto lunga è la sua canna.


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PESCA CON LA MOSCA / Re: IL NO KILL IN ITALIA - di Mauro Nini -
« il: Aprile 05, 2013, 22:18:28 »
X Mauro: ti ringrazio e spero di incontrarti sul fiume   ;D.  Anche solo per dimostrarti quanto il "dato di fatto" sia una tua convinzione, e non una cosa secondo me obbiettiva (non ho mai notato una incidenza maggiore di allamature profonde nella pesca a ninfa rispetto alla secca...è una cosa intrinseca della tecnica, che porta a ferrare non appena si nota l'abboccata...il pesce non fa in tempo ad ingoiare, anzi se gli si lascia il tempo risputa!... a differenza delle esche vive, che vengono assaggiate, assaporate ed ingoiate..anzi, in genere si aspetta proprio tale momento per ferrare...e lo dico con cognizione di causa avendo pescato per 11 anni con le esche naturali prima di dedicarmi esclusivamente alla mosca). Grazie per il rispetto delle opinioni; sappi che pratico (o cerco di praticare correttamente...) un po' tutti gli "stili", non per conseguire "rassicuranti catture", ma bensì proprio per quel "ignoto da esplorare", per capirlo meglio.
Per quanto riguarda la maggiore o uguale efficacia delle pesca a ninfa rispetto alla pesca con esche naturali, posso solo dire che SECONDO ME, a parità di bravura del pescatore, la carne è la carne...  *+-++-
Per quanto riguarda invece la possibilità che i No-kill possano rappresentare un "polmone" per il resto del fiume, posso portare prove e testimonianze. Che poi sia più o meno efficacie di altri provvedimenti, non posso (e non voglio) dimostrarlo. Però per esperienza personale, vi posso dire che chiedere ad una amministrazione (provinciale, comunale...) di farsi dare un tratto di fiume per chiuderlo alla pesca è praticamente un "suicidio"; verrà tolto e riqualificato non appena la prima associazione di pescatori farà un po' di cagnara; per evitare azioni in tal senso può aiutare una collaborazione con università e simili, con la "scusa" di studi, campionamenti et similia...

Per quanto riguarda la licenza di pesca..scusa...ma questo è un dato di fatto..almeno in Toscana, ma credo in tutta Italia...si parla appunto di LICENZA DI PESCA DILETTANTISTICA...non viene fatto riferimento alla sua funzione si sussistenza, considerata eventuale ( e mi viene da dire "per fortuna"...visto lo stato di alcuni fiumi, fare riferimento ad un qualsivoglia scopo alimentare sarebbe molte volte grottesco!!! :-))))) ). Poi ovvio, potendo trattenere, anzi, limitando le catture , si da appunto un limite alla funzione di sussistenza; ma appunto, viene posto un limite al'ingordigia in funzione di limitaare il danno di "spopolamento", non quello di "puntura"... Poi mi trovi d'accordo che alcune tecniche con esche naturali (se non tutte.. le ninfe proprio no, secondo me....) provochino tali danni da allamatura profonda da essere praticamente letali nella maggioranza dei casi. Non per nulla, in alcune riserve turistiche chi pesca con esche naturali puo solo "killare" tutti i pesci catturati, per poi fermarsi raggiunta la quota...

Detto questo, spero ci si incontri presto nella meravigliosa Calabria! Vedrai che davanti ad una buona bottiglia di vino (o ad una schiusa...) , i punti in comune nel nostro modo di pensare saranno più evidenti.

Cordiali Saluti



X donatot;
Secondo me non importa l'anzianità; sicuramente la pesca in acque libere da molte soddisfazioni, più di un no-kill "commerciale". Ma, secondo me, è ingiusto fare di tutta l'erba un fascio ed accomunare realtà gestionali diversissime tra loro. Anche io penso che alcuni no-kill o riserve turistiche siano lontani da quella che per me è "vera pesca"; quindi, semplicemente, scelgo di non frequentarli, e "premiare" (se così si può dire, pagandone volentieri il permesso) quelli meritevoli. Fare di tutto il solito "buglione" è ingiusto per tante realtà che fanno scelte "commercialemente" """sbagliate""", pur di salvaguardare il fiume e l'ecosistema, e a volte proprio con un intento educativo (esempio lamapante è la riconversione del tratto alto della riserva sul torrente Chalamy, in Valle d'Aosta) e si sforzano di sopravvivere con gli scarsi mezzi economici che ne derivano.
Beato te che hai pescato in fiumi più ricchi di quelli di oggi; ti conforterà sapere che, nei tratti liberi, mi ci diverto ( e non solo io)  anche adesso.
La mia opinione è favorevole a quei  "no-kill" dove, dopo una prima fase di assestamento e ricostituzione degli stock e varie classi di età (magari distrutti da precedenti eventi, o semplicemente mai esistiti a causa di diverse condizioni "climatiche", come ad esempio in Sieve, piena di cavedani prima della costruzione di una diga che ha abbattuto la temperatura dell acqua ed impedito la riproduzione degli stessi), si "aiuta" la natura il meno possibile, e solo tramite immissioni di materiale molto giovane e ben selezionato. Se capiti in Toscana avvertimi, ti farei volentieri fare un giro in Sieve; se capiti in estate potresti "beccare" la magica settimana delle mosche di Maggio. Se poi proprio non vuoi "sporcarti le mani", qualche tratto  libero si trova...


Riccardo

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PESCA CON LA MOSCA / Re: IL NO KILL IN ITALIA - di Mauro Nini -
« il: Aprile 05, 2013, 14:38:40 »
Mah... scusate se mi permetto di intervenire ancora:
X Mauro:
1) mi chiedevo non se avessi pescato a secca ed a ninfa, ma se avessi pescato anche con le esche naturali ; questo perchè dire che a ninfa di cattura come con le esche naturali, facendo gli stessi danni, è un po' inesatto.O quantomeno io ho intrepretato così quando hai scritto "fare lo stesso"...mi scuso se ho sbagliato. Io personalmente pesco (o cerco di pescare) con tutte le tecniche "moschistiche" a seconda delle consizioni; e credo di poter essere creduto da tutti se, come penso tutti i moschisti, affermo di predilire la pesca a mosca secca. Credo che tu abbia scambiato la mia diversa opinione con il campanilismo; mi spiace. Se poi per te la solo pesca a mosca è solo la pesca con la mosca secca, rispetto la tua opinione, ma non la condivido. Ma non divaghiamo...Tendo solo a precisare che non ho scritto che a ninfa non si catturi più che a secca, e quindi non credo di avere offeso "l'intelligenza umana".
2) che tu abbia visto in Patagonia trattenere pesci in acqua corrente è molto probabile...io in Toscana ho visto pescare in Sieve con reti e candeggina...allora vuol dire che è legale?!?! Non è una panzana da pescatori, basta leggere i regolamenti...
3) sei stato in NZ (ti invidio) ed hai visto tratti liberi...bene...hai provato a dire alla tua guida di pesca a mosca (o ad un negozio) che vuoi uccidere ciò che catturi?!? Io ho chiesto se hai chiesto (scusate la ripetizione) questo... ;D ...molti clienti mi hanno riportato storie interessanti... (benchè la pressione di pesca per kmq in NZ non sia neanche paragonabile all nostra...), e la conoscenza di clienti residenti in NZ ha confermato certe cose. Tutto qui; cmq magari mi sbaglio. E cmq, le regole sono su internet..

Mi spiace che tu abbia preso il mio intervento "sul personale", non era certo mia intenzione screditarti in alcun modo. Io ho il mio parere, tu il tuo. Rimane per me il fatto che i no-kill (e non intendo le riserve imballate di pesci, come credo si evinca bene dal mio intervento e dall'esempio portato ..) sia una buona via di gestione. Cmq si, sarei favorevole ad un sacco di cose; se comprovate e non frutto di elucubrazioni mentali, e solo se le modalità più "libere" dimostrano di fallire. E per me, i tratti no-kill gestiti in maniera "naturale" (per intenderci; no pesci pollo enormi, immissioni di novellame, sorveglianza) funzionano; e vita la quantità di nemici politici che questi tratti si trovano ad avere, farli ancora più restrittivi per me è tirarsi la zappa sui piedi. Figurati...io sarei favorevole ad imporre che in tali tratti sia consentita SEMPRE anche la pesca a spinning (1 solo amo, no ardiglione, no silicone).
Spero che questo risponda alle domande che mi poni, o che mi chiedi di pormi.
Quanto all'opinione pubblica sulla pesca; beh, almeno qui da noi va un po' dove gira il vento. A me premerebbe solo far vedere a TUTTI come certi pescatori siano guardiani del fiume, per scongiurare reati contro la collettività (scarichi abusivi, discariche, inquinamenti vari); dove ciò succede, insieme a molti vespai, si vede anche il consenso, almeno mi pare. Per quanto riguarda la sua (della pesca) abolizione; la penso molto diversamente da te, io sono ASSOLUTAMENTE CONTRARIO,  e anche per motivi esterni alla pesca e riconducibili alla "sorveglianza" di cui sopra; inorridisco all'idea dei fiumi lasciati alla mercè dei non pescatori!!

Cordiali Saluti


Tutti vorremmo fiumi liberi, ma io penso che l'essere umano in media faccia schifo... e sperare che si regoli da solo è utopia. Personalmente ho sperato molto nella "nuova generazione"..ma ahimè.. ho visto cose che mi hanno fatto ricredere (insieme ad altre cose belle, intendiamoci!)

Quanto a chiudere tratti alla pesca, la cosa è già in uso (almeno in Toscana), con l'unico effetto che (vista la mancanza di sorveglianza) sono diventate "zone a bracconaggio specifico"...tutto qui....
Il no-kill ha il vantaggio che, richiamando un po' di pescatori, si "autosorveglia" un po' meglio, e credo che il danno dovuto ai pescatori che rispettano le regole sia molto minore quello che si evita contrastando il bracconaggio; RIBADISCO CHE QUESTA è UNA MIA OPINIONE.
Rimane il fatto che, personalmente, penso che nei tratti "liberi" ci possa essere abbastanza pesce.

Quanto al catturare ad ogni costo e più possibile; se avevamo questa mentalità, saremmo rimasti a pescare con bigattini, pasture e pesciolini vivi (almeno parlo per me..).
Per me riuscire a catturare in tutte le situazioni con la mosca (sommersa, ninfa, o secca che sia; e vi garantisco che pesco a mosca secca più di quanto Mauro non creda... calabria )  è per me stesso indice della mia comprensione della situazione, e dello "stato" del fiume. Per questo cerco di tenere la mente aperta e non incaponirmi con una solo tecnica (la secca) che cmq rimane la mia preferita!

Quanto all'affermazione

"Comunque, i No-Kill sono luoghi creati per fare cassa e non per proteggere la fauna ittica e tutto scontato, che poi ci mette anche le regole di come usare il guadino ultimo tipo per non stressare il pesce, i waders aggiornati con tutti i confort ecc... beh! Che dire ... però, non fateci scompisciare dal ridere..."

di donatot, mi sento in DOVERE di pensarla in maniera molto diversa, vista personalmente la situazione economica in cui versano molti tratti no-kill; alcuni è vero nonn hanno problemi di soldi, ma altri propio no: E cmq almeno nella mia zona, sono tratti gestiti da volontari, in cui il costo del permesso copre a stento costi quali l'immissione del novellame, le varie pulizie straordinarie di rifiuti, alberi caduti ecc.
Si reggono in piedi, benchè bellissimi e difficili tratti (o forse proprio per quello, scoraggiando i grandi afflussi vista la difficoltà tecnica), solo grazie al contributo dei volontari.
Che credo potrebbero ritenersi offesi da una affermazione così dura e generica.


Spero che il mio intervento sia prso per quello che è, e cioè una opinione.



Saluti a tutti



Riccardo

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PESCA CON LA MOSCA / Re: IL NO KILL IN ITALIA - di Mauro Nini -
« il: Marzo 26, 2013, 11:54:25 »
"Peccato però che questi regolamenti che si prefiggono intenti così nobili, consentano di pescare quotidianamente tutti, o quasi, i pesci presenti nel tratto, grazie all’utilizzo di più esche contemporaneamente, che quasi sempre sono ninfe esageratamente piombate con palle di tungsteno per farle affondare facilmente e poterle altrettanto facilmente presentare davanti alla bocca del pesce. Peccato anche che la salvaguardia dei pesci garantita dal regolamento, non impedisca ai frequentatori del tratto di poter catturare decine e decine di pesci ad ogni uscita senza limitazioni di sorta e di poter pescare talvolta anche in periodo di divieto (tanto si pratica il no kill…). E come può legittimarsi il divieto di pescare al tocco con un verme o in passata con la camola, quando è possibile fare lo stesso con un’attrezzatura “da mosca”e con più esche artificiali legate insieme?"

Scusa se mi permetto...
Ma paragonare la pesca a ninfa alla pesca con esche naturali, credo sia un paragone eccessivo, fuorvinate ed ingiusto....mi chiedo se tu abbia mai provato a pescare assiduamente con entrambe le tecniche, e ne abbia appurato la diversa efficacia e i diversi danni apportati al pesce; non mi dilungherò in dettagli, quali l'allamatura profonda e le altre varie ed eventuali, perchè mi auguro che facciano parte del patrimonio culturale di tutti...
E cmq, ti porto un esempio: Tail Water Sieve.. un ambiente dove ,per cause "naturali" (afflussi regolati da diga e acqua  quasi sempre fredda e fortemente velata, o troppo bassa e calda), si pesca rarissimamente a secca, ed il 99% del tempo con la ninfa.. a parte il fatto che non è banale come tu pensi (o come traspare dal tuo scritto) catturare i pesci, dovresti VEDERE che pesci ci sono, specie considerando che NON VENGONO EFFETTUATE IMMISSIONI DI MATERIALE ADULTO (sono state fatte all'inizio, e ultimamente solo nel nuovo tratto aperto di recente, che era stato aperto a tutte le tecniche di pesca senza limitazioni fino a lo scorso anno), ed in quale stato di salute.
Sarebbe bello pescare in acque sempre libere; ma al di là del fatto che se si vuole le acque libere ci sono già, è indubbio e comprovato il vantaggio che i tratti no-kill possono portare a tutto l'ecosistema, e credo che ciò sia la cosa più importante.
Concordo che sia da attuare una politica corretta, ma la "nuova moda" di bistrattare i no-kill, in favore di utopiche autogestioni (già fallite in passato), mi trova in disaccordo.
Purtroppo, è facile scrivere di pescatori eticamente corretti che catturano solo un pesce per portaselo a casa godendo della sfida e poi se ne vanno; la realtà dell'uomo, del suo spirito, è ben diversa (nella media) e si è visto come ci sia bisogno di una stretta regolamentazione e salvaguardia, e controlli rigidi e punizioni severe, perchè per sua (infima) natura, l'essere umano gode anche dell'essere "furbo" ed ingordo. In fondo, i tratti no-kill hanno dimostrato, se ben gestiti (e a volte anche se gestiti più "commercialmente") di essere un polmone che consente al fiume di popolarsi anche al di fouri della zona stessa, e di far riavvicinare la gente alla pesca e dare una misura di come potrebbe essere popolato un fiume se non depredato.
In quest'ottica, secondo me le zone no-kill sono un'arma formidable; proprio per la loro validità, sono appunto nelle mire di chi vorrebbe riaverli "aperti" per poter depredare e riempirsi il cestino!!
In quest'ottica vanno difesi e potenziati, sempre secondo me; e sempre a mio parere, visto l'irrisorio costo di una licenza di pesca, lamentarsi di dover spendere 30 euro per una tessera fipsas (che cmq fornisce anche un'assicurazione contro gli infortuni) o 10 euro per un permesso giornaliero, mi sembra un po' eccessivo. In fondo, anche negli altri sport ed attività umane si paga...il campo di calcetto, il campo di tennis... mi si dirà che si può giocare a tennis sulla spiaggia senza pagare...ok...ma si può andare a pesca anche in un tratto libero, senza pagare! ..continuo a non capire perchè la pesca in tratti regolamentati e gestiti dovrebbe essere gratuita a fronte del pagamento di 35 euro di tasse regionali annuali... Lamentarsi di pagare un permesso in un tratto no-kill, secondo me è come lamentarsi per dover pagare l'uso di un campo di calcetto in un club sportivo, solo perchè magari si sa che una parte delle nostre tasse finisce nelle casse del C.O.N.I. .... tutto qui ..
Ed a volte...coloro che si lamentano poi vanno in Slovenia a pagare centinaia di euro per pescare in tratti gestiti alla stregua di un lago a pagamento!!! Vabeh...lasciamo stare, non vorrei andare fuori tema.


Poi, un'altra riflessione....da ex-negoziante... ho sentito tantissssime persone schifare i no kill italiani e sognare di Patagonia o Nuova Zelanda (o anche dei no-kill sloveni...ma qui stenderei un pietoso velo...)...signori ex-clienti, svegliatevi!! In Patagonia per legge NAZIONALE non possono essere catturate (cioè trattenute) le trote in acqua corrente!!!!! Cioè...è tutto un immenso no-kill!!!!
E provate a dire alla vostra guida di pesca in Nuova Zelanda che volete uccidere i pesci che catturate....

Comunque:io rispetto le idee di tutti, questo vuole essere solo un contributo ad una discussione.

Riassumendo: a tutti piace l'utopia della autoregolamentazione, ma sappiamo tutti (o almeno se si apre gli occhi lo si dovrebbe vedere, sempre secondo me...) dove si andrebbe a finire.

Grazie

Riccardo

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Si, è decisamente una bella colana, e ce ne sono anche sulla costruzione mosche, e sulle altre tecniche di pesca! 

14
Per i corpi delle ninfe io ho trovato ottimo il latttice dei.....dei...preservativi!!!
Lungi da me consigliarvi di comprarne a posta...ma a me scadevano.... calabria ( ebbene si ...pregasi limitare battute sulla mia vita sessuale...  ;D)

Ora che siamo sotto Natale, vi consiglio di dare un'occhiata alle decorazioni...io ho trovato molto utili i "capelli d'angelo" o "fili decorativi" per l'albero di natale, in sostituzione della piattina di tinsel per i copri di secche, sommerse e streamers.

Scusate se mi faccio sentire poco, e se non sono ancora tornato a pesca nella vostra meravigliosa terra!

Salutoni da Firenze

(P.S.= qua abbiamo avuto, dal punto di vista idrico, un'annata pessima.. per questo non vi ho invitati qua.. anche se devo ammettere che qualche bel pesce  venuto fuori, è stato tutto un po' troppo sporadico per consigliarvi una visita... e poi avete dei posti così belli e dei pesci così selvatici, che deve valerne la pena!!!)

15
  ;D

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PESCA A MOSCA IN MARE / Re: Necessito dritte ...
« il: Agosto 17, 2011, 11:27:46 »
Vorrei ringraziare pubblicamente Amedeo e Alessandro per le dritte e la squisita compagnia  ;D !
Mi spiace di non aver avuto molte occasioni per pescare assieme  ;D , ma spero di rivederVi nella magnifica Calabria ( o in Abruzzo), e vi aspetto nel caso vogliate provare i fiumi della Toscana.

Grazie di cuore a Tutti

A presto


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PESCA A MOSCA IN MARE / Re: Necessito dritte ...
« il: Luglio 28, 2011, 10:48:13 »
X Farius

Non so perchè, ma non posso mandarti messaggi privati!
Ti mando una Mail!

18
PESCA A MOSCA IN MARE / Re: Necessito dritte ...
« il: Luglio 27, 2011, 17:54:14 »
Grazie della dritta..siliclone nere, ricevuto!!!!
Se poi ti va di fare un'uscita, non so, magari ci troviamo a metà strada...

19
PESCA A MOSCA IN MARE / Re: Necessito dritte ...
« il: Luglio 27, 2011, 16:10:08 »
Si, in effetti siamo un po' lontani, ma se per caso sono in zona non so ancora dove andare a pescare trote..) magari ti faccio sapere mediante un messaggio privato sul forum!
La pesca al cefalo non l'ho mai fatta.... da noi si faceva con delle moschette bianche, ma se funzionano le ninfette meglio, tanto un po' me ne porterò per le trote... sperando di guadagnarmi la libera uscita   ;D
Siliclone non ne ho..sono un fai dei clouser's e dei jiggyz .... devo corere ai ripari?  ;D


Cmq...spero di non trovarle tutte secche, quelle foci! Su google maps ho visto immagini inquietanti...

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PESCA A MOSCA IN MARE / Re: Necessito dritte ...
« il: Luglio 26, 2011, 13:18:45 »
Sono vicino a Cariati, il paese di chiama Torretta di Crucoli.

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