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Post - sampey dello stretto

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SHORE JIGGING / Re: kombat jig aos
« il: Gennaio 23, 2015, 15:16:41 »
Girella-split ring al quale connetto l'assist hook con il solid ring-jig

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SHORE JIGGING / Re: kombat jig aos
« il: Gennaio 22, 2015, 22:45:25 »
Gli assist hook sono della williamson n.5/0 del tipo corto. Mi è capitato di perdere due palamite, una nel tentativo di issarla sui massi, l'altra nemmeno 5 secondi dopo la ferrata, quindi per ora ho rimontato le ancorette che ho avuto in dotazione. Avevo l'intenzione di montare assist hook più piccoli ma mi sa che si incastrano col jig, perciò  a questo punto tento con amo in coda cercando di non far toccare il fondo al jig...

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SHORE JIGGING / kombat jig aos
« il: Gennaio 20, 2015, 19:05:09 »
I jig sono questi https://[IMMAGINE NON DISPONIBILE SI PREGA GLI AUTORI DI RICARICARE LE IMMAGINI GRAZIE][IMMAGINE NON DISPONIBILE SI PREGA GLI AUTORI DI RICARICARE LE IMMAGINI GRAZIE].com/i/exiymmXVj Per non incagliare, l'ancoretta in testa va bene? Se no, un assist hook in coda puo andare? So che l'ideale sarebbe assist hook in testa ma mi ha dato dei problemi che vorrei evitare con una di queste due alternative

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Ciao Sampey dello stretto, non per polemizzare ma dovresti rivedere un pò i tuoi concetti di "surfcasting" e "ripartita"
Le ripartite sono le due pezzi che sono piu affidabili sul fattore sensibilità e soprattutto sul fattore lancio rispetto alle tre pezzi. Con le ripartite si possono fare lanci del tipo ground e pendolare, con le tre pezzi non ci si spinge oltre il side angolato.
NB sul catalogo trabucco dice che la poetica mn2 (che e è una tre pezzi) ha una caratteristica che ricorda le ripartite, poi non so sia una bugia....

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Esagerato sampey 😂

provare per credere, possiedo la cassiopea mn2 3 pezzi e con side (anche angolati) reagisce molto bene (gliel'ho fatta provare ad un amico molto più esperto e bravo di me)

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Della Trabucco ti posso dire che è una delle migliori case nel campo del surfcasting. Ultimamente sta veramente andando come un treno nella produzione di canne e muli sempre più performanti: vedi la poetica mn2, tre pezzi con un'azione e una performance che ricorda le ripartite top di gamma e con un blank in carbonio cx-2, la cassiopea mn2 (da quest'anno oltre alla tre pezzi c'è anche la ripartita) lo xenos ldx 10000 (molto leggero e potente) e molti altri.

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SHORE JIGGING / Re: canna da shore jigging
« il: Gennaio 12, 2015, 08:40:42 »
Se non vuoi spendere troppo ti consiglio di acquistare uno di questi modelli:
saltwalter rod daiwa crosscast II.
Silstar carbodynamic shore jigging
Major craft solpara


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SHORE JIGGING / jig. quali e come utilizzarli al meglio
« il: Gennaio 02, 2015, 23:46:08 »
I jig, artificiali usati per questo tipo di pesca, si differiscono dalle altre tipologie di artificiali usati per altre discipline soprattutto per il posizionamento del peso; per tale motivo si è soliti parlare di tre categorie di jig: short jig, jig ibrido e long jig.

Short jig: jig piuttosto corto con il peso spostato verso la testa. Questo jig è utilizzato soprattutto per insidiare pesci di fondo come dentici, cernie per il fatto che siccome possiede un baricentro avanzato tende a stazionare sul fondo o in prossimità dello stesso. Durante il lancio tende a "volare" in modo scomposto facendo dei giri in aria. La particolarità del baricentro spostato verso la testa permette di produrre movimenti irregolari sia durante la jerkata che durante la caduta che durante i recuperi regolari.


Jig ibrido: jig di media lunghezza con peso bilanciato al centro. È una via di mezzo tra uno short jig e un long jig. Viene usato per insidiare i pesci sia di mezz'acqua e di fondo con un recupero lento sia di superficie con un recupero veloce. Mantiene un buon movimento sia con short jerking che con long jerking.


Long jig: jig piuttosto snello e lungo con il baricentro spostato verso la coda. È conosciuto anche come casting jig per la proprietà di raggiungere lunghe distanze durante il lancio. Viene usato per insidiare pesci di superficie quali tonni, lampughe, alletterati. Il recupero è di solito veloce e caratterizzato da jerkate continue.



Nei fondali bassi si è soliti usare gli short jig, medi long jig e alti short jig.


Ovviamente se si intende insidiare i pesci di fondo in fondali rocciosi per evitare gli incagli consiglio l'uso di un assist hook in testa con amo più grande del jig, mentre se si intende insidiare pesci di mezz'acqua o galla assist hook in testa e in coda, oppure solo in coda oppure l'ancoretta in coda (a mio parere l'assist hook in coda basta e avanza visto che i tunnidi ma in genere tutti i pesci di superficie tendono ad attaccare l'esca da dietro).


N.B. sono suggerimenti base, poi è chiaro che si può praticare questo tipo di pesca personalizzando un po le tecniche e il modo di utilizzo dei vari jig.

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SHORE JIGGING / Re: [SHORE JIGGING] - CONSIGLI SU RECUPERO E VIDEO
« il: Dicembre 30, 2014, 12:58:58 »
Non vorrei sbagliarmi ma sembra stiano pescando nella parte ionica della calabria, quello spot non l'ho mai frequentato ma la sabbia (tipica della parte ionica) sembra confermare. Comunque a mio parere tutti quei vari spot che vanno da Villa San Giovanni a Scilla sono veramente adatti a praticare shore (vi sono punti in cui ci sono strapiombi incredibili e le correnti sfruttate dai pelagici sono varie e consistenti); fin'ora io come tutti gli altri insidiamo questi pelagici con canne da surf, bombarde affondanti da 70-90 grammi e varie esche siliconiche usate di solito in traina che danno buoni frutti; ma questa tecnica è veramente stressante in tutti i sensi (canna e muli taglia 6000-8000, lanci continui, sbacchettate per dare più mobilità all'esca), è per questo che io ma anche molti altri dalla prossima stagione ci armeremo cercando il top dell'attrezzatura da shore che a mio parere è molto più leggera di quella che usiamo attualmente.

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SHORE JIGGING / Re: Mulinelli da Shore Jigging
« il: Dicembre 29, 2014, 18:05:22 »
Il daiwa catalina 4000/4500 come vi sembra?

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PESCI & CATTURE / tunnidi/scombridae
« il: Novembre 30, 2014, 20:05:39 »
Quella dei tunnidi e scombridae comprende molte specie di pesci (alletterati,palamite,lampuga,sgombri...) molto diffusi (fino a qualche tempo fa) nei mesi autunnali nelle coste tirreniche e in particolare dello stretto. Oggi queste specie si sono decimate (chissà a causa di chi) e per i pescatori sportivi la pesca a questi pesci è  diventata  un tabù. Basti pensare a tutti quei tonnetti sotto taglia pescati e filmati da molti pescatori che con fierezza si vantavano delle multiple catture (20-30 tonnetti tutti di 300 grammi l'uno) fatte in 2 ore di pescata a farci capire il perché della loro mancanza. Ma non sono solo loro la causa! Ieri girando sui vari siti web ho letto di alcuni esemplari di tonnetti pescati con mutazioni genetiche causate dalla presenza di sostanze nocive anche all'uomo. Ora vi chiedo, così  si rispetta il nostro mare? Buttando in mare chissà  quante tonnellate di sostanze nocive? E per non parlare dei pescherecci che di notte ma non solo passano con chilometri di rete a raccogliere  tutto ciò  che  si trova in  mare (pesci di galla, di fondo e anche alghe). Intanto io (come molti altri) che ho iniziato a praticare questa disciplina quest'anno mi ritrovo con una sola palamita dopo ore e ore di pesca..... Abbiate coscienza, non sfruttate il mare perché  arriverà  il momento che il mare non regalerà  più  soddisfazioni.... Lo dico io che non sono un ambientalista, sono solo un semplice  pescatore che il mare lo rispetta....

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SHORE JIGGING / Re: Shore jigging a palamite, lecce e tonnetti
« il: Ottobre 31, 2014, 11:23:50 »
Grazie mille farò come mi hai detto. Come mulo le prime volte userò l'exage (pesa 300-400 gr e ha una frizione molto potente che mi permetterà di gestire i combattimenti con i big fish
in caso abbia la possibilità di averne qualcuno in canna). Più avanti provvederò ad un 5000.

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SHORE JIGGING / Re: spin jigging a palamite, lecce e tonnetti
« il: Ottobre 30, 2014, 16:34:37 »
Come attrezzatura posso usare un'exage 6000 e una canna di 3 metri che lancia 120 grammi, ma la canna non mi convince: ripeto che devo coprire distanze superiori ai 70 metri lanciando e con la 3 metri stento a farne 50-60. Poi non so, voi siete più esperti di me, se con la 4 metri ci sono svantaggi userò quella più corta. Comunque che tipo di jig in particolare potrei usare con la coscenza di aver molte probabilità di catturare qualcosa?

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SHORE JIGGING / Shore jigging a palamite, lecce e tonnetti
« il: Ottobre 29, 2014, 21:57:44 »
salve a tutti, questa tecnica mi è nuova nel senso che vorrei provare a praticarla per insidiare questi pesci. avrei bisogno dei consigli su quali jig usare (non meno di 8 cm per 50 grammi di peso). sono solito frequentare spot in cui il fondale vero e proprio si trova a partire dai 30-50 metri e quindi dovrei arrivare a coprire distanze di almeno 70 metri lanciando. inoltre volevo chiedervi se un trecciato 0.25 con una specie di shock leader (che non ha diametri di 0.60 mm ma 0.35-0.40) usato oltre per parare gli strappi del lancio come terminale può andar bene. in pratica avevo intenzione di mettere in bobina un trecciato dello 0.25, aggiungere 7-9 metri di nylon dello 0.35-0.40 e infine il moschettone da attaccare al jig.

ps: avrei bisogno di due tipi di jig, uno che lavori appena sotto la superficie e uno che lavori in fondo e a mezz'acqua
ah, quasi dimenticavo, una canna da 4 metri con potenza di 80 grammi e un mulo taglia 4000 rapporto recupero 5.1:1 vanno bene?

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vorrei usare come terminale nè un fluorocarbon, nè un fluorocoated ma del semplice nylon, precisamente questo tipo di nylon www NON E' CONSENTITO LINKARE SITI COMMERCIALI
secondo voi mi potrà danneggiare o no nel fatto che avrò meno mangiate poichè questo monofilo potrà essere visibile in acqua?

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REGGIO CALABRIA / tonnetti alletterati. wanted!!!
« il: Settembre 25, 2014, 21:47:08 »
ma come mai sulle coste di reggio calabria e villa san giovanni ancora non ho potuto avere il piacere di prenderne nemmeno uno? 1 anno fa la loro passa è iniziata il 10 settembre e ora nè con la barca nè con la canna.... qualcuno di voi ha avuto in questi giorni la possibilità di prenderne almeno uno? se si dove?

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ritornando al caso delle foci se hanno qualcosa da ridire che serve la licenza di pesca in acqua dolce, fategliela provare, se è salata non siete in torto, se è dolce allora è multa  calabria ;D
scherzi a parte per pescare in foce SERVE LA LICENZA
la definizione di acque interne e acque marine è contenuta nell'art.1 del D.P.R. n°1639 del 02/10/68,

Decreto del Presidente della Repubblica 2 ottobre 1968, n. 1639
(in Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., 25 luglio, n. 188). -

Regolamento per l'esecuzione della l. 14 luglio 1965, n. 963, concernente la disciplina della pesca marittima (1).

(1) Allo scopo di agevolarne la lettura, nel presente provvedimento la nomenclatura dei Ministri e dei Ministeri è stata aggiornata sulla base degli accorpamenti e delle soppressioni intervenute negli ultimi anni. [testo REGOLAMENTO]

Articolo 1
Art. 1. Sfera di applicazione.

Il presente regolamento si applica alla pesca esercitata nelle acque del mare e in quelle del demanio marittimo poste fuori dalle attribuzioni del Ministero delle politiche agricole e forestali, in materia di pesca.

Nelle zone di mare ove sboccano fiumi e altri corsi d'acqua, naturali o artificiali, ovvero in quelle che comunicano direttamente con lagune e bacini di acqua salsa o salmastra, le presenti disposizioni si applicano a partire dalla congiungente i punti più foranei delle foci e degli altri sbocchi in mare.

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PESCA & FAI DA TE AUTOCOSTRUZIONE / Re: esche siliconiche piumate
« il: Settembre 01, 2014, 23:37:09 »
no, non esistono stampi per queste esche. bisogna sparare il silicone con il beccuccio tagliato in modo tale che non venga sottilissimo. in pratica si spara sotto forma di pezzi di silicone lunghi senza usare stampi, si lascia asciugare, si taglia la parte più fine in due parti e si accorcia; infine si passa l'amo con le piume. a me hanno detto così ma sembra quasi impossibile renderlo al meglio visto e considerato che di mezzo ci si mette anche la superficie (l'ho fatto su marmo, legno, cartone, tovagliolo) sulla quale l'ho applicato.

COMUNQUE, CHE MALE HO FATTO PER NON RICEVERE RISPOSTA ALLA DOMANDA FATTA INIZIALMENTE (e mi riferisco agli utenti che l'anno letta e anche se sapevano qualcosa non mi hanno detto nada)?  ;D ;D

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PESCA & FAI DA TE AUTOCOSTRUZIONE / Re: esche siliconiche piumate
« il: Agosto 30, 2014, 15:58:53 »
Il silicone trasparente, quello nel tubetto che si vende nelle ferramenta. Però non so in quale superficie applicarlo per non attaccarsi e in che modo farlo rotondo e sottile

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PESCA & FAI DA TE AUTOCOSTRUZIONE / esche siliconiche piumate
« il: Agosto 30, 2014, 01:49:17 »
Ciao a tutti. Questo è il primo anno in cui mi cimenterò nella costruzione di questo tipo di esche usate per i tonnetti alletterati costitutite da un pezzo di silicone trasparente e delle piume colorate. Apro questo topic con l'intento di chiedervi in che modo rendere il silicone più dritto, sottile e tondo possibile senza usare alcuno stampo e in che superficie applicarlo. Non sei autorizzato a visualizzare i link. Registati o effettua Login le esche di cui vi parlo sono più o meno come queste

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