IL SURFCASTING ...questo sconosciuto - 5 - il necessario

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Autore Topic: IL SURFCASTING ...questo sconosciuto - 5 - il necessario  (Letto 11351 volte)

OLTREMARE

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Ciao ragazzi, eccomi qua di nuovo.
Prima di cominciare a calpestare gli arenili volevo dedicare poche righe ad esaminare quello che è indispensabile portarsi dietro per una battuta a surfcasting.
Vi sembrerà una cosa scontata ma tanti ragazzi alle prime armi hanno questo giustificato assillo derivante proprio dall’inesperienza, con il risultato che si trovano poi ad annaspare sulla sabbia come muli stracarichi oppure a bestemmiare perché hanno lasciato a casa quella tal cosa che poteva essere determinante.
Io cerco sempre di ridurre il tutto all’indispensabile specie se sono costretto a lasciare la macchina a distanze considerevoli.
Cerchiamo di evitare i carrelli che, anche se comodi, ci invogliano a metterci sopra di tutto e di più.
Comunque, piuttosto che generalizzare e ipotizzare vi porto un esempio concreto aprendovi la mia cassetta della pesca. Precisando doverosamente che, mai come in questo caso, l’argomento è strettamente personale e personalizzabile.
Due coppie di canne con range diverso di potenza in modo da poter affrontare qualunque condizione. Beninteso: possiamo mettere a pesca anche tutte le quattro canne ma io personalmente ne uso solo due perché ricordiamoci che la pesca è principalmente un relax e gestire una batteria di canne può diventare uno stress. Chi ha la fortuna di poter verificare preventivamente le condizioni del mare può portare dietro una sola coppia adeguata allo scopo.
Due picchetti. Preferisco questi perché offrono una maggiore tenuta in caso di vento sostenuto. Riservo l’uso del tripode quando mi trovo su spiagge ciottolose sulle quali infilare i picchetti ti fa spellare le mani. Il tripode, per quanto comodo, è purtroppo soggetto a partire per la tangente quando eolo spira a pieni polmoni. I miei picchetti hanno ormai diversi anni di onorato servizio e li avevo realizzati con modica spesa: due pezzi di angolare in lega d’alluminio verniciato, un tubo in pvc da 4/5 cm di diametro, qualche bullone, un po’ di fai da tè ed il gioco è fatto.
Ripongo il tutto dentro una sacca portasci che essendo lunga oltre due metri contiene perfettamente le due pezzi.
Un piatto portaesche o serbidora ma spesso io ne faccio a meno. 
Una sdraietta di quelle richiudibili che ci può rinfrancare in caso di stanchezza e ci torna utile come base d’appoggio. 
Un secchio per portare le esche e riporre l’eventuale pescato.
La cassetta da pesca, e qui casca l’asino.
Ve ne sono milioni di tipi e vi sono milioni di soluzioni: dagli zaini, agli zainoni specifici, alle cassette con scomparti, cassettini ecc.
Io ho abbandonato la soluzione dello zaino perché, nonostante la comodità nel trasporto, all’atto pratico, per cercare una determinata cosa dovevo praticamente svuotarlo tutto.
Attualmente uso un cassettone di medie dimensioni ma bello capiente, senza scomparti o divisori e dotato di un robusto spallaccio. Ve ne sono di bellissimi ed enormi ma se non li utilizziamo per metterci anche il vestiario e le cibarie va a finire che li stracarichiamo di attrezzatura.
Questo che segue è quanto c’è dentro:
tre mulinelli (rammentate che io uso i rotanti che sono leggeri per cui, in caso di grossi fissi potete limitarvi a due con un paio di bobine di ricambio)
due bobine di filo da circa 1000 mt. una dello 0.32 una dello 0.35 (anche in questo caso bisogna tener conto che con i rot qualche parrucca può essere sempre in agguato, quindi con i fissi vedete voi se è il caso)
Un contenitore porta cd da me modificato per riporvi dentro diversi travi già preparati ed alcuni shock leader già tagliati e arrotolati.
Diverse bobine di filo da 100 mt.di vario diametro per confezionare sul posto i terminali.
Un sacchetto  trasparente di plastica resistente (recuperato da una confezione per costumi da bagno o qualcosa di simile) con cordoncino di chiusura, in cui ripongo i piombi. Valutate bene quanti metterne perché questi incidono essenzialmente sul peso da portare. Una decina di piombi di varia foggia e peso dovrebbero essere sufficienti, anche perché siamo già a circa due chili di peso. Se abbiamo la fortuna di avere la macchina ad un tiro di schioppo possiamo lasciarne una scorta nel bagagliaio. Non dimenticate mai le piramidi e gli spike perché le condizioni del mare possono cambiare repentinamente.
Una scatoletta con vari scomparti in cui ripongo gli ami. Non portiamoci dietro un campionario di uncini. Per questa pesca due o tre tipi e tre o quatto misure sono più che sufficienti.
Un’altra scatoletta in cui ripongo la minuteria varia: girelle, moschettoni, perline, bait clip, stopper, ganci, tubicini ecc.
Un contenitore in cui sistemo: forbici, pinze, slamatore, aghi da innesco, pile di ricambio per la torcia, nastro adesivo, star light, filo elastico ecc. A proposito di star light, io uso poco gli ascensori e solo con mare calmo. A surf preferisco montarli sempre sul cimino. Invece di utilizzare il nastro adesivo per fermarli, che può causare problemi alla vernice del cimino al momento di levarli, uso un pezzetto di pellicola trasparente da cucina: la tenuta è ottima e si rimuove in un secondo.
Torcia, coltello, una bomboletta micro di lubrificante spry CRC oltre a stracci vari completano il necessaire.
Ho sempre dietro un telo cerato da circa 1 metro di lato. E’ la prima cosa che apro, insieme al sacchetto per la spazzatura, e appoggio sulla sabbia. Su di esso ripongo quello che via via userò durante la battuta di pesca rimanendo così tutto a portata di mano ed al riparo dalla sabbia, senza il rischio di sparpagliare e dimenticare in giro le nostre cose.
L’abbigliamento è un’altro argomento molto soggettivo ma indispensabile che purtroppo ci condiziona parecchio  nei movimenti durante le nostre uscite invernali. Forse alle nostre latitudini non ci sono problemi di temperature estremamente rigide come al nord però patire il freddo è altrettanto controproducente. Io ho risolto la questione con l’uso di un paio di pantaloni da caccia imbottiti di pile e abbastanza idrorepellenti. Sono molto leggeri ma caldissimi. Un maglioncino in pile più un altro in lana ed una giacca antivento in teflon. Berretto, guanti e stivali completano l’abbigliamento. Beninteso che una buona tuta da sci può assolvere alla funzione senza ricorrere alle tute termiche specifiche che trovo molto goffe.
Nel bagagliaio ho sempre, e trovo indispensabile, una bottiglietta di amuchina spray che ci leverà, a fine pescata, la puzza delle esche dalle mani oltre a disinfettarle. Tengo inoltre una bomboletta di aria compressa utilissima per eliminare eventualmente la sabbia dalla nostra attrezzatura.
Ovviamente non possono mancare paninazzi con la soppressata o il capocollo ed una buona bottiglia di Cirò. ;D
Dimenticavo: una macchinetta digitale se non abbiamo il cellulare con fotocamera (ma, detto fra noi, ritengo che porti sfiga).
Alla prossima
 


OLTREMARE

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Risposta #1 il: Marzo 17, 2008, 10:50:14
Ragazzi, ecco qualche foto esplicativa dei miei accessori:

IL CASSETTONE



PORTACALAMENTI, PIOMBI, AMI E ACCESSORI




SCORPION

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Risposta #2 il: Settembre 20, 2008, 14:48:54
Ciao Oltremare un consiglio, cosa ne pensi della shimano beast master ax 3pc surf abbinata con ultregra xsa 12000.


OLTREMARE

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Risposta #3 il: Settembre 22, 2008, 09:40:21
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Ciao Oltremare un consiglio, cosa ne pensi della shimano beast master ax 3pc surf abbinata con ultregra xsa 12000.
Ciao Scorpion
Scusa tanto ma purtroppo non conosco quella canna. Comunque dovrebbe essere un ottimo attrezzo come tante Shimano. L'abbinamento direi che va bene.
Ciao


nemo76

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  • ridiamo al mare le prede sottomisura!
Risposta #4 il: Marzo 27, 2010, 18:01:07
Ciao a tutti ,volevo sapere se invece di comprare il CASSETTONE nei negozi di articoli da pesca era possibile in alternativa comprarne uno per gli attrezzi da lavoro(cassetta porta utensileria) che usano gli elettricisti.Grazie.Ho preferito spolverare questo post invece di aprirne uno nuovo,ritenendo la domanda inerente all'argomento sopra e visto la grande differenza di prezzo che c'è tra le due cassette.............qualora la risposta dovesse essere "SI".................,sperò che potrà tornare utile ad altri utenti del forum
io godo tu godi egli gode!....che tempo è?Il secondo tempo di Napoli-Roma


Saragone

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Risposta #5 il: Marzo 27, 2010, 18:16:53
Con o senza ruote?
Se prendi un cassettone da lavoro con le ruote,trovi sempre le ruote in plastica totalmente inadatte a camminare sulla sabbia,e sei costretto a cambiarle...
Se invece intendi un cassone da applicare con spallacci a tracolla,allora puoi prendere quello che vuoi e modificarlo a tuo piacere...
Io mi sono preso un carrellino con ruote gommate all'euro spin,costo 15 euro,e come cassettone ho preso uno di quelli in pvc per riporre le cose in casa,debitamente modificato con portafili e due piani di scomparto,costo 8 euro...
In totale 23 euro,cammina dappertutto,è leggerissimo e ci stipi dentro anche un negozio!
Ma non lo uso più!
AHUAHAHU!
Da quando ho preso il totem della Alcedo,ho trovato il giusto compromesso...
E' meglio un ottimo  pescatore con una pessima canna in mano,che una ottima canna in mano ad un pessimo pescatore...

Meno seghe mentali e PIU' PESCA!


brezza53

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Risposta #6 il: Ottobre 13, 2010, 14:50:55
E se piove??


Saragone

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Risposta #7 il: Ottobre 13, 2010, 17:53:23
E se piove l'acqua gli fa una se@@@tta!
E' meglio un ottimo  pescatore con una pessima canna in mano,che una ottima canna in mano ad un pessimo pescatore...

Meno seghe mentali e PIU' PESCA!


eagle78

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Risposta #8 il: Ottobre 13, 2010, 18:11:32
Al limite, per pignoleria, quando piove si può coprire sacca portacanne, zaino e quant'altro con un telo cerato


Saragone

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Risposta #9 il: Ottobre 13, 2010, 21:05:01
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Al limite, per pignoleria, quando piove si può coprire sacca portacanne, zaino e quant'altro con un telo cerato


Ho l'ombrello tenda,se piove me ne frego!
E' meglio un ottimo  pescatore con una pessima canna in mano,che una ottima canna in mano ad un pessimo pescatore...

Meno seghe mentali e PIU' PESCA!


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