SHOCK LEADER, come realizzarlo e perché

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Autore Topic: SHOCK LEADER, come realizzarlo e perché  (Letto 82380 volte)

^DAVIDE^

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il: Febbraio 20, 2008, 18:05:58
   SHOCK LEADER, come realizzarlo e perchè

Nel surfcasting (ma anche nel ledgering), l’esigenza di raggiungere notevoli distanze di lancio richiede l’adozione di particolari accorgimenti.

L’utilizzo di monofili di diametro particolarmente ridotto ed il contestuale impiego di una zavorra adeguata, unita ad altri fattori quali la tecnica di lancio, la “reattività” della canna e le caratteristiche di imbobinamento di specifici mulinelli, permettono al surfista di poter raggiungere distanze davvero notevoli.
Tralasciando per un attimo l’aspetto relativo alle attrezzature, poniamo la nostra attenzione sul rapporto esistente tra monofilo e piombo.

E’ unanimemente risaputo che l’attrito prodotto dal filo che scorre negli anelli e la resistenza che esso oppone al lancio è tanto minore, quanto minore sarà il suo diametro; Allo stesso modo è pacifico che il lancio sarà tanto più lungo quanto maggiore sarà il peso del piombo che monteremo su di esso.
Ma come combinare questi due fattori?

Nel momento del lancio,  il peso della zavorra, unito alla forza centrifuga, si andrà a sommare all’energia trasmessa dalla canna in flessione al piombo e tutto questo graverà sul filo.
Per tale motivo è essenziale che il filo abbia un carico di rottura sufficientemente elevato per poter resistere a questo “shock”.
Poiché è ovvio che un filo di diametro sottile non possa reggere ad una tale forza, è indispensabile l’utilizzo di uno spezzone di filo, detto “shock leader”, di diametro adeguato alla zavorra, che funga da “parastrappi” in fase di lancio.

La lunghezza dello shock leader dovrà essere pari ad almeno il doppio dlella lunghezza della canna impiegata,
Il suo diametro dovrà poi essere adeguato alla zavorra che vorremo utilizzare; esso dovrà permetterci, in fase di lancio, di forzare tranquillamente e senza pericolo di rottura.
Uno dei problemi principali che dovremo risolvere, nel caso in cui utilizzeremo questo shock leader, sarà il nodo di giunzione fra lo stesso ed il trave (filo imbobinato sul mulinello).

Tale nodo dovrà avere essenzialmente due caratteristiche: dovrà essere estremamente resistente; dovrà, inoltre, essere di dimensioni particolarmente ridotte per limitare al massimo l’attrito sugli anelli nella fase di lancio (tale attrito oltre ad essere deleterio per l’attrezzatura riduce sensibilmente la distanza di lancio).
Il problema della resistenza del nodo può essere validamente risolto attraverso l’utilizzo del cd. “nodo di sangue” estremamente valido e di semplice realizzazione.

Il problema del volume può essere, invece, risolto attraverso l’impiego di fili CONICI.
Esistono in commercio monofili specifici per lo shock leader che hanno un diametro “irregolare”, il loro diametro parte da uno 0,23 ed arriva ad uno 0,57 (N.B. questo è solo un esempio, esistono in commercio diversi diametri), la loro lunghezza è generalmente di una quindicina di metri.

Imbobineremo, quindi, il nostro mulinello con uno 0,23 ed uniremo ad esso, dal capo più sottile (0,23) uno shock leader conico; Avremo quindi ottenuto un nodo estremamente ridotto che non ci crea alcun problema in fase di lancio e che ci permetterà di raggiungere distanze prima inimmaginabili.
In commercio esistono anche bobine di fili conici (di diverse centinaia di metri) che possono essere imbobinate nel mulinello senza l’impiego di alcun parastrappi.

Tale soluzione presenta il vantaggio di eliminare definitivamente il nodo dello shock leader.
Per contro, c’è un problema tutt’altro che secondario: l’usura dell’ultimo tratto di lenza rende necessario, di tanto in tanto, il taglio di diversi metri di monofilo.
Conseguentemente, il diametro dello stesso andrà a ridursi di volta in volta passando da uno 0,50 ad uno 0,40, 0,30 e così via…
La soluzione ideale resta, a mio avviso, quella precedente.

nodo di sangue



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OLTREMARE

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Risposta #1 il: Febbraio 21, 2008, 09:11:21
Ciao Davide, bel post tecnico ed esauriente.
Se mi permetti voleva fare qualche considerazione strettamente personale sull'argomento.
Non mi piacciono assolutamente gli SL conici. Anni fa ne comprai una bobina usandone solo uno e archiviandolo in magazzino. L'unico vantaggio è la realizzazione del nodo. Svantaggi tanti fra cui ricorrenti rotture nelle vicinanze del nodo con il filo in bobina.
Il diametro dello SL dev'essere rapportato all'attrezzatura impiegata, al piombo usato ed alla tecnica di lancio. Utilizzando un above o un side con 100gr di piombo ritengo che uno 0,50 possa essere sufficiente.
Se si comincia a lateralizzare il lancio, arrivando addirittura ad un ground ben eseguito e salendo con la dimensione del piombo direi che uno 0,60/0,70 sia indispensabile. Qui si presenta il problema del nodo in quanto c'è una notevole differenza con il filo in bobina ed il nodo di sangue è assolutamente inadeguato.
Io ho risolto la questione con un nodo che ormai adotto da tanto tempo e non mi ha mai dato brutte sorprese. Lego tranqulillamente uno 0,30 con uno 0,70 con un volume assolutamente accettabile.
Credo che si chiami "composite knot". Comunque è questo.

Ci sarebbe anche il "competition Knot" ovvero quello della pallina fatta con l'accendino ma onestamente non mi fido molto anche se molti validi surfcaster lo usano.
Faccio sempre uno SL abbastanza lungo, circa 10/11 metri, in quanto spesso i posti dove pesco hanno un gradino di risacca molto accentuato. Quando il nodo è entrato nel mulinello ho ancora 6/7 metri di SL fuori
che mi permettono di poter combattere un'eventuale bella preda in tutta sicurezza negli ultimi metri, che sono quelli cruciali.
A mio modo di vedere non importa il colore dello SL. io uso tranquillamente fili neri, gialli e rossi senza alcun problema.
Ciao


OLTREMARE

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Risposta #2 il: Febbraio 21, 2008, 14:22:14
Grazie tante per la modifica Fly, non mi ero accorto subito che la foto non si vedeva.
Comunque, per avere un maggior dettaglio, vi rimando a questa risposta di Peppino.
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dove viene illustrato questo nodo:

Il nodo è praticamente lo stesso. Tenete conto che il filo in azzurro, su cui si esegue il nodo semplice, nel nostro caso è lo shock leader. Dopo aver serrato il nodo semplice (usate una pinzetta per stringerlo meglio),
fate scorrere il filo di bobina ancora per una decina di cm. in modo da eliminare il tratto strozzato. Fate non più di 5/6 spire.
Ciao


^DAVIDE^

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Risposta #3 il: Marzo 22, 2008, 12:24:39
Ho voluto fare alcune prove di realizzazione dello shock leader utilizzando nodi differenti.
Il "competition Knot" ovvero quello della pallina fatta con l'accendino non mi ha convinto affatto, mi sono accorto che utilizzando per lo shock leader un monofilo non troppo spesso  (0,40 - 0,50) la "pallina" salta se si tirano con forza i due fili legati tra loro, presumo (e ripeto PRESUMO) che si possa utilizzare solo con uno shock leader di diametro maggiore, tipo uno 0,60 (devo  testarlo, poi vi farò sapere)
Il "composite knot" confontato sotto sforzo col tony pegna spectra knot ha vinto nettamente la sfida, risultanto più resistente (il tony pena è un nodo validissimo per legare nylon e trecciato ma non può essere utilizzato validamente per legare due spezzoni di nylon)
Il nodo di sangue (utilizzabile però per legare esclusivamente monofili di diametro simile) è risultato particolarmente resistente.
Tutti i nodi testati sono stati naturalmente bagnati prima di essere stretti, questo per evitare che il filo si potesse "bruciare" sotto trazione.

Vorrei sapere se avete effettuato anche voi dei test pratici di confronto e gli eventuali risultati.
 


OLTREMARE

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Risposta #4 il: Marzo 25, 2008, 08:07:52
Ciao Davide.
Le mie prove comparative sui nodi derivano da anni di esperienza sul campo.
Per quanto riguarda il competition hai ragione, è un nodo che funziona con shock dallo 0.60 in sù.
Alcuni pescatori lo usano e sono entusiati altri hanno avuto brutte esperienze o non si fidano al 100% come me. Comunque è il nodo più usato sui campi da lancio dove lo 0.80 è di ordinaria amministrazione.
Come ho già detto, io uso solo il composite che non mi ha mai dato il minimo problema in tanti anni di pesca.
Perdonami ma non capisco il confronto tra composite e tony pena. Se non sbaglio qualcosa io sulla definizione, il composite si esegue esattamente come l'altro. L'unica differenza è che il "mono" indicato nel toni pena (vedi disegno) nel composite diventa lo shock, lo "spectra" diventa il monofilo, e le spire devono essere massimo sei. Fondamentale, come dici, è bagnare il nodo prima di stringerlo.
Il blood knot (nodo di sangue) ritengo che sia il migliore in assoluto se non fosse per l'handicap di non conciliarsi con diametri molto diversi.
Ciao


CrySis1972

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Risposta #5 il: Luglio 07, 2008, 16:04:39
Salve a tutti,
volevo chiedere che shack leader usate per sopportare grammature intorno ai 200gr.
Un mio collega utilizza un trecciato da 0,35 unito allo 0,35 in bobina e sembra trovarsi benissimo, anche se il trecciato può rovinare facilmente dita e cima della canna (anelli compresi).
In molti consigliano un buon nylon da 0,70 e stop.
Voi che ne dite???
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^DAVIDE^

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Risposta #6 il: Luglio 07, 2008, 16:16:26
Quoto sull'utilizzo del nylon 0,70
Usare il trecciato è pericoloso, se non stringi bene la frizione ti tranci letteralmente un dito...
A parte il fatto che il trecciato non ha elasticità e non ammortizza il lancio.


OLTREMARE

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Risposta #7 il: Luglio 08, 2008, 13:18:15
Effettuando dei lanci tradizionali come above o side cast uno 0.70 va benissimo per un 200 gr.
Scusa, ma con che canna ci tiri quella zavorra?


CrySis1972

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Risposta #8 il: Luglio 08, 2008, 13:35:02
La canna in uso è una shimano bx surf, potenza max. 200gr ma il meglio di sè lo da con 170/180.
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OLTREMARE

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Risposta #9 il: Luglio 09, 2008, 08:10:24
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La canna in uso è una shimano bx surf, potenza max. 200gr ma il meglio di sè lo da con 170/180.

Se usi una BX (le AX sono generalmente più performanti) con 170/180 gr di piombo ne deduco che effettui lanci tradizionali senza angolazione. Direi che anche uno shock dello 0.60 va più che bene. Comunque non andrei oltre i 150 gr di piombo con quella canna.
Ciao


CrySis1972

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Risposta #10 il: Luglio 10, 2008, 15:35:04
La canna è del figliolo che a 11 anni non effettua altri lanci oltre il normale side cast. Con 180gr. lanciati da me in un ground molto leggero ha sfiorato i 200mt. e come performance posso dirti che è di tutto rispetto per una canna che costa meno di 50€.
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Risposta #11 il: Luglio 11, 2008, 08:21:43
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La canna è del figliolo che a 11 anni non effettua altri lanci oltre il normale side cast. Con 180gr. lanciati da me in un ground molto leggero ha sfiorato i 200mt. e come performance posso dirti che è di tutto rispetto per una canna che costa meno di 50€.

Ciao CrySis, non voglio assolutamente essere polemico ma volevo chiedere un paio di cosette.
Cos'è un ground leggero? Un ground con 180 gr. è very hard se consideri che il massimo della categoria è 175 gr. Hai sfiorato 200 mt. Misurati come? Su prato o al mare? Scusa tanto se te lo chiedo ma per diversi lanciatori, dopo anni d'allenamento, con canne da pedana su prato e con lancio pendolare, quella distanza è già un ottimo traguardo.
Ciao


CrySis1972

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Risposta #12 il: Luglio 11, 2008, 09:26:15
Ovviamente non sono un novizio nè del lancio nè della pesca, forse rileggendo qualche mio post te ne renderai conto. anche se scrivo prettamente su un altro forum di pesca. Nella mia presentazione è descritto quale, non lo ripeto per evitare pubblicità ovviamente.
Su prato il mio max risultato con una ripartita della zziplex e un abu garcia 6500 è stato 202mt. sotto la guida di un pluridecorato del long casting. In mare il conteggio è sempre relativo, non a caso ho detto "circa 200mt."
Per ground leggero intendo che non forzo la canna, pena rottura immediata in tre pezzi e grida isteriche del figliolo ;) è già capitato e non vorrei ripetere l'esperienza!
Se sei della zona di Cosenza e pratichi il long casting magari ci facciamo qualche lancio insieme se sei d'accordo.
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OLTREMARE

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Risposta #13 il: Luglio 11, 2008, 10:36:32
Mi spiace CrySis ma abito in provincia di Savona anche se sono calabrese.
Zziplex ed Abu sono tuoi? Che modello è di Zizì e di rot? Io avevo cominciato a cimentarmi nel lacio tecnico (ground e pendolo) quindici e passa anni fa con una delle prime Oltremare ed il 6500 ct c3 (il mitico, quello con le guance nere) che custodisco gelosamente, poi per vari motivi ho piantato lì.
Mi puoi dire chi è il tuo tutor o è un segreto, magari lo conosco.
Certo che se non vuoi dare un dispiacere a tuo figlio il ground leggero con la bx dovresti farlo con 100 gr.
Ciao


CrySis1972

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Risposta #14 il: Luglio 11, 2008, 11:32:13
La canna è una zziplex F1 e mulinello Abu Garcia 6500 premium e purtroppo non sono miei, mi piacerebbe ovviamente ;)
La persona di cui parlavo è Sandro Meloni, persona disponibilissima che mi ha insegnato veramente tanto.
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OLTREMARE

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Risposta #15 il: Luglio 11, 2008, 12:44:19
Begli oggetti davvero.
Ti alleni spesso? c'è qualche campo dalle tue parti?
E il mitico Meloni l'hai conosciuto in Calabria?


CrySis1972

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Risposta #16 il: Luglio 11, 2008, 19:23:57
Nessun campo dalle mie parti purtroppo, almeno che io sappia. Sandro l'ho conosciuto a Roma tempo fa, vivevo lì prima di tornare in Calabria e ormai, per quel che riguarda il long casting, è un sogno nel cassetto. Da queste parti non è una disciplina tanto seguita e trovare con chi e dove praticarla è un grosso dilemma.
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Ardito

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Risposta #17 il: Febbraio 13, 2009, 21:02:21
Anche se il topic è un pò datato, vorrei chiedere un consiglio a voi più esperti. Imbobinando nel mulinello uno 0,30 o 0,35,con una canna shimano nexave bx telesurf 4,20m 150 gr, come shockleader che diametro dovrei utilizzare? Grazie mille.


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Risposta #18 il: Febbraio 14, 2009, 08:25:25
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Anche se il topic è un pò datato, vorrei chiedere un consiglio a voi più esperti. Imbobinando nel mulinello uno 0,30 o 0,35,con una canna shimano nexave bx telesurf 4,20m 150 gr, come shockleader che diametro dovrei utilizzare? Grazie mille.

Dipende dalla grammatura del piombo e dalle condizioni del mare. Indicativamente uno 0.50 per la potenza  di quella canna dovrebbe andar bene.
P.S. lo 0.35 in bobina mi sembra un pò grossino
Ciao


Ardito

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Risposta #19 il: Febbraio 14, 2009, 13:48:27
Oltremare grazie intanto per la risposta. Per quanto riguarda i piombi userò al max 130gr. Per quanto riguarda il mare, non vado a pesca quando è molto mosso, solitamente pesco con mare poco mosso.
A quanto ho capito, per il mulinello sarebbe meglio uno 0,30 (avevo pensato al Colmic Fendrell)...Comunque quando acquisterò tutto, ti chiederò altre delucidazioni. In ogni caso, leggerò volentieri ogni tuo precedente consiglio!
A presto.


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