PESCA CON LA MOSCA IN MARE

PESCA CON LA MOSCA IN MARE

pesca con la mosca in mare calabria

Come è evidente tutti i pesci predatori possono essere pescati  con la mosca, ne più e ne meno che per lo spinning. Tale analogia però non è del tutto corretta. Infatti per ingannare le prede, chi pratica lo spinning ha assoluto bisogno della forza residua della scaduta salvo in poche eccezioni, di notte nei canali o sulle foci, la schiuma è componente essenziale per questa tecnica.
E’ diametralmente diverso il discorso per la pesca a mosca. In questa tecnica le esche sono costituite da artificiali molto leggeri formati da piume e fibre che tendono ad imitare il novellame e che pesano 2 o 3 massimo 5 grammi quando sono corredati di occhietti di piombo.
E’ evidente, quindi, che in presenza di vento o di mare mosso è quasi impossibile non solo lanciare la coda di topo, ma gestire il recupero della stessa tra i marosi della risacca.

E’ chiaro che a questo punto le strategie di pesca variano completamente. Solo in alcuni casi potremo sfruttare parzialmente la scaduta e solo in particolari condizioni ambientali molto circoscritte. La maggior parte delle volte si deve operare nella totale assenza di vento o al massimo sfruttarne la forza con accurata scelta del luogo da cui lanciare (vento alle spalle e mai di fronte).
Inoltre, mai come in questa tecnica, bisogna avere l’assoluta certezza della presenza di probabili nostre prede, quindi mangianze evidenti, catture ricorrenti, soffiate di amici sinceri.
Allora prepariamoci ad autentici sacrifici e cocenti delusioni, ma se riusciamo ad allamare un solo pesce con questa tecnica vi assicuro che non si dimenticherà mai.

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