Tecniche verticali: Canna da pesca Yasei Tenya Shimano

Tecniche verticali: Canna da pesca Yasei Tenya Shimano

Tecniche verticali: Canna Yasei Tenya Shimano

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Yasei Tenya, la canna creata da Shimano dedicata alla nuova tecnica verticale ideata in Giappone e che è diventata subito molto popolare in Mediterraneo:
“Per lo sviluppo di una canna adatta , soprattutto come fascia di prezzo, al mercato mediterraneo per la pesca con i Tenya, siamo partiti da ciò che c’era già ossia la prestigiosissima serie di canne Ocea, distribuite sul mercato giapponese. Per poter avere un prodotto collocabile in negozio ad un prezzo accettabile siamo riusciti ad ottenere la medesima azione della sorella ad occhi a mandorla lavorando poi sulla qualità dei componenti, esageratamente elevata sulla canna di partenza.
L’azione del fusto è fondamentale per conferire all’artificiale, una particolare testa piombata a cui va abbinata l’esca naturale, che sia un gambero oppure una striscia di calamaro, il movimento giusto; infatti la canna deve essere ultra rapida ma molto profonda, sia per poter ammortizzare perfettamente le fughe del pesce ma anche per creare un movimento “rotondo” senza scatti all’artificiale. Chiaramente quest’ultimo non deve essere di peso eccessivo proprio perché durante la pausa nell’ampia jerkata, la testa piombata deve svolazzare come una foglia morta verso il fondo. Pallettoni troppo pesanti svilirebbero l’azione anche se ci consentirebbero di pescare a buona profondità, in pratica ciò che è successo col kabura la cui fine è stata decretata dalle Aziende prima che dalla sua pescosità proprio per l’immissione sul mercato di artificiali pesanti a volte più di 200 grammi.
Le canne sono state inserite nella gamma Yasei nata per tecniche o predatori specifici, quindi hanno la classica livrea bianca. Le guide sono Fuji K in numero di 10 più il tip, in SiC per la necessità di utilizzare il multifibra in pesca. Il porta mulinello prevede il fissaggio del piede grazie alla filettatura interna al front grip soluzione adottata con successo in molte tecniche di pesca a spinning, soprattutto di acqua dolce. Il rear grip è splittato e l’EVA è presente soltanto lì dove serve, per non sbilanciare l’attrezzatura in pesca.
I modelli disponibili sono due a seconda della potenza: entrambe le canne sono lunghe 7 piedi e mezzo, ossia 2.25 metri con un casting weight rispettivamente di 18-45 grammi oppure di 45-95 grammi.

Il carbonio utilizzato per il fusto è l’HPC100 ottenuto mediante un processo esclusivo di Shimano che permette utilizzi minori di resina e quindi canne più leggere e reattive.”

Riccardo Tamburini

1) Fusto in carbonio XT100HPC + Biofibre ultra sottile e leggero

2) Azione ibrida; cimino sensibile e tallone progressivo

3) Guide Fuji Alconite per maggiore scorrevolezza

4) Grip in Power Cork, il sughero che non invecchia

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