PESCA NEI PORTI – LE PASTURE

PESCA NEI PORTI – LE PASTURE UNA DELLE TECNICHE PIU’ FREQUENTI ADOTTATE NEI PORTI, E LA PESCA CON GALLEGGIANTE,CHE COME ESCHE, OLTRE AL PANE, AI PEZZI DI SARDINA, ALLA TREMOLINA […]

PESCA NEI PORTI – LE PASTURE

UNA DELLE TECNICHE PIU’ FREQUENTI ADOTTATE NEI PORTI, E LA PESCA CON GALLEGGIANTE,CHE COME ESCHE, OLTRE AL PANE, AI PEZZI DI SARDINA, ALLA TREMOLINA E AI VERMI DI VARIO TIPO, SI ADOPERANO ANCHE LE PASTURE.
PER LA PASTURAZIONE SI USANO COMPOSTI CHE SI TROVANO IN TUTTI I NEGOZI DI PESCA, A BASE DI PANE GRATTUGGIATO E SARDINE O PESCE AZZURRO TRITURATI. IL COMPOSTO PUO’ ESSERE CONFEZIONATO ASCIUTTO IN SACCHETTI (NEL QUAL CASO RICHIEDE AGGIUNTA DI ACQUA), O GIA’ PRONTO ALL’USO IN SECCHIELLI.
UN PESCE IN PARTICOLARE HA DIMOSTRATO LA VALIDITA’ DELLE TECNICHE D’ACQUA DOLCE: IL CEFALO, DETTO ANCHE MUGGINE. NOTO PER ESSERE ASSAI DIFFIDENTE, NONOSTANTE LA NUMEROSA POPOLAZIONE PRESENTE NELLE NOSTRE ACQUE SALMASTRE, E’ DIVENTATO UNA PREDA PIU’ FACILE GRAZIE AI MONOFILI PIU’ SOTTILI, ALLE PIOMBATURE PIU’ ADATTE, AI GALLEGGIANTI PIU’ SENSIBILI. LA SUA ESCA IDEALE E’ IL PANE: SE NE TROVA GIA’ SECCATO E CONFEZIONATO, SIA DEL TIPO FRANCESE SIA DEL TIPO A TRECCIA. I PEZZI DI PANE DEVONO ESSERE LEGGERMENTE INUMIDITI PER ESSERE INNESCATI.