TRAINA DI PROFONDITA’

TRAINA DI PROFONDITA’


PESCA DALLA BARCA :: TRAINA DI PROFONDITA’

E’ la tecnica di traina che consente di insidiare le prede “nobili” della
traina e cioè ricciole, dentici, serra e cernie; vediamo, brevemente, come fare e quali attrezzature utilizzare. Cominciamo dall’imbarcazione, che non e necessario sia molto grande (e preferibile dai 5 metri in su per ragioni di sicurezza), ma è fondamentale sia dotata di un buon ecoscandaglio che ci ragguagli costantemente sulla profondità e sulle tipologie dei fondali che attraversiamo durante la navigazione.
Le modalità principali per consentire alle esche di navigare a diretto contatto con il fondale sono quattro:

1) con il piombo guardiano;
2) con la piombatura frazionata;
3) con il monel;
4) con l’affondatore o downrigger.

Premesso che ci vorrebbe molto piu spazio per la descrizione delle tecniche appena elencate, mi limito ad accennarne, in modo molto schematico, le caratteristiche principali.

II piombo guardiano

traina-fondo-aguglia

II piombo guardiano è un piombo di circa 500 grammi che si posiziona ad una ventina di metri dall’esca, rigorosamente viva; le canne da utilizzare sono mediamente sulle 20 libbre, i mulinelli a tamburo rotante del 4/0 e la velocità di traina è di circa 1 nodo. La funzione del piombo, legato alla lenza madre con due metri di monofilo di diametro dello 0,30, è quella di toccare frequentemente il fondale in modo che l’esca viaggi il più possibile vicino allo stesso. I diametri dei monofili saranno dello 0,50 per il corpo madre e dello 0,60-0,70 per il terminale.

La piombatura frazionata

La piombatura frazionata consiste nell’inserire direttamente nel corpo madre della lenza una serie di piombi, di peso crescente man mano che ci si allontana dall’esca, in modo tale da consentire all’esca stessa di raggiungere la profondità desiderata; si possono usare indifferentemente sia esche naturali che artificiali; fino a qualche anno fa questi tipi di lenza si preparavano prima e si avvolgevano su grossi sugheri ma, oggigiorno, con l’avvento dei vari tipi di piombo ad aggancio sgancio rapido, si possono, di volta in volta, realizzare le piombature desiderate al momento opportuno.

Il monel

Con il monel il discorso è leggermente differente; infatti, il filo metallico dovrà essere pazientemente imbobinato in un mulinello a tamburo rotante con una capienza maggiore (un 6/0 e la misura piu adatta) e le canne da traina potranno essere anche di 30 libbre; è il peso della lenza stessa che fa affondare l’esca e, spesso, per raggiungere le maggiori profondità si deve applicare un sistema misto monel-piombatura frazionata, cioè inserire uno o più piombi direttamente sul monel.

L’affondatore a palla di cannone o downrigger

affondatore piombo guardiano

L’affondatore a palla di cannone o downrigger è la vera novità che ha rivoluzionato in questi ultimi anni la pesca a traina di profondità. Eccone gli elementi essenziali:

– meccanismo principale: simile ad un mulinello che fa viaggiare su e giu il piombo tramite un cavetto d’acciaio al quale lo stesso è attaccato tramite una robusta girella;

– piombo: può avere forme e peso differenti; per quanta riguarda la forma è consigliabile quella sferica con aletta posteriore stabilizzatrice ed in commercio ne esistono di svariati pesi, dai 2-3 kg fino ai 12;

–  contametri o contapiedi: ci indica in ogni istante quanto cavetto è stato srotolato dalla bobina e va azzerato quando il piombo si trova alla stessa quota del trasduttore;

–  sistema di rilascio: posizionato direttamente sul piombo, dalla parte oposta a quella cui è collegato il cavetto d’acciaio, è costituito da una molletta di plastica che racchiude un gommino nel quale andrà inserito il filo.

traina fondo downrigger

Con questo sistema si ha un contatto diretto immediato con il pesce che  ha abboccato ed utilizzeremo canne da 12-20 libbre e mulinelli da 2,1-4/0.

 

Un commento

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