PESCA CON LA MOSCA – LA SCELTA DELLA TECNICA

PESCA CON LA MOSCA – LA SCELTA DELLA TECNICA

PESCA CON LA MOSCA – LA SCELTA DELLA TECNICA
Premetto che sono anni che pesco solo con la mosca secca (galleggiante) perché la ritengo una tecnica molto più esaltante e sportiva, ma questo fa parte solo del mio modo di pensare, però non è giusto trascurare le altre tecniche che comunque si praticano utilizzando la stessa attrezzatura.La scelta della tecnica di pesca da mettere in atto in un particolare momento deve essere fatta tenendo presenti i seguenti fattori: ambiente; momento; pesce.La pesca con la mosca galleggiante si praticherà quando si è visto il pesce <<bollare>> oppure quando si presuppone che la trota sia in un dato luogo e in attesa di qualche insetto che cada nell’acqua, oppure, quando vi è una schiusa di insetti chiaramente visibile, e il tutto con acque trasparenti. Se la tecnica della secca non ha sortito effetti e sulla superficie dell’acqua non vi è segno di vita, allora il pescatore deve rendersi conto che quella tecnica in quel momento non è giusta.Allora una massima alla “Catalano” : Se il pesce non mangia a galla, deve mangiare sotto e quindi si deve usare un artificiale sommerso con una tattica che permetta a questo di esplorare quella zona di acqua che varia da pochi centimetri sotto la superficie al fondo. Per la pesca appena sotto la superficie si potrà ancora adoperare la coda di topo galleggiante montando però sul finale una due o tre mosche sommerse che per la loro particolare costruzione si immergeranno immediatamente.

Se invece si vuole pescare a profondità maggiore, si userà una coda affondante; questa faciliterà la discesa verso il fondo degli artificiali.

E’ giocoforza che la pesca a mosca sommersa è una pesca di esplorazione, certamente meno divertente della pesca a galla, ma comunque redditizia. Si pratica facendo dei lanci e delle passate dove si presume vi sia del pesce in attività subacquea su larve o ninfe di insetti . E’ una pesca che si deve fare con metodo e bisogna acquisire la sensibilità al tocco e far lavorare bene le mosche artificiali sott’acqua . Tutto ciò si acquisisce con un po’ di pratica .

A differenza della mosca secca , la pesca a sommersa si pratica discendendo la corrente.

AUTORE FLY

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